Articolo tratta da TuttoSport

Da alcuni mesi gli Irriducibili Lazio, il gruppo ultras più importante della Curva Nord, sta portando avanti una battaglia per portare all'attenzione dell'opinione pubblica un fatto a dir poco inquietante: lo Stadio Olimpico sarebbe infatti un impianto illegale, tanto che - continuano - l'autorità giudiziaria, lo avrebbe messo sotto sequestro, anche se poi il provvedimento non sarebbe mai stato applicato. L'impianto capitolino, in realtà, era stato originalmente concepito senza la diversificazione dei settori Curva-Distinti. La vetrata separatoria sarebbe stata un'idea delle due società d'accordo con il Coni - spiegano sul loro sito "La Voce della Nord", finalizzata a un maggior ricavo dalla vendita di biglietti. Infatti, secondo la Legge di Sicurezza 626 del 1984, ogni settore dovrebbe prevedere la presenza di almeno un vomitorio (uscita) sul campo, per evitare che eventuale, con la barriera suddivisoria, le due Curve risultano sprovviste di tali vie di fuga, relegate ai quattro distinti. Per ovviare a questa incresciosa e alquanto anomala situazione, il gruppo in questione sta portando avanti una raccolta di firme.