Domani alle 9,30 scatta l’ora X. Attese alla Cantina sociale 7 mila persone
I Baccanali per la presentazione del vino Novello di Cerveteri 2002, anno VIII dell'era dei festeggiamenti novembrini ceriti, sono ormai giunti all'ora X, che scatterà domani mattina alle 9,30 con l'apertura dei cancelli della Cantina Sociale di via Fontana Morella, angolo via Aurelia, km 42,700. Al varco, è attesa una presenza di almeno settemila persone: non una di meno di quante l'anno scorso hanno affollato il cortile del centro di produzione, nonostante il tempo inclemente.
E l'appuntamento di quest'anno si rinnova sulle ali di un successo commerciale già largamente annunciato. Centosessantamila bottiglie di vino rosso prenotate dalla rete di distribuzione già dal mese di agosto, e di fronte all'esaurimento intero dello stock 2002, (tutto venduto, salvo una minima riserva di bottiglie in vendita diretta alla Cantina), il nuovo presidente, Romolo Conti, non può che sorridere, e ricordare: «Il primo vero esperimento di produzione di un vino Novello lo facemmo nel 1989, con tredicimila bottiglie». Da allora, di vino sotto i ponti di Cerveteri ne è passato talmente tanto da moltiplicare per dodici sia il volume della produzione che l'attesa del pubblico.
«Il Novello è un vino meno impegnativo di quello invecchiato - commenta il direttore generale della Cantina Sociale, l'enologo Abramo Valmassoi - che quest'anno risulterà leggermente abboccato. La sua vera qualità è nel lasciarsi bere più che nel farsi desiderare». Ma dietro alla soddisfazione dello staff si nascondono numeri importanti: un terzo di tutto il Novello prodotto nel Lazio è di Cerveteri, grazie alla vendita degli sfusi che la Cantina riserva ad altre realtà enologiche regionali. Numeri che invitano gli addetti ai lavori a una seria riflessione, fra futuro e tradizione, che troverà sede subito dopo l'inaugurazione di una nuova sala nel complesso di via Fontana Morella, intitolata alla memoria di Antonio Orchi.
Alle 11 il sipario si alzerà sul convegno "Tradizione ed innovazione vitivinicola". Fra gli ospiti attesi, oltre al Commissario prefettizio di Cerveteri, Paola Basilone, la Regione Lazio interverrà con tre assessori: per l'Agricoltura, Antonello Iannarilli, per il Demanio e Patrimonio, Giulio Gargano, e quindi in rappresentanza dell'area Lavoro e Formazione, Giorgio Simeoni; un posto a tavola anche per il comune di Roma, che interviene con il presidente del XII Municipio, Pollack; attesa anche la partecipazione del governo con l'invito rivolto al sottosegretario agli Esteri, Mario Baccini, deputato del collegio di Fiumicino. Ma finalmente alle 12,45 subito dopo la relazione del direttore tecnico dello stabilimento, Angelo Giovannini, via al buffet, ragione sovrana della giornata, con la sospirata degustazione del Novello 2002.
Novità rispetto al passato: a portare la bandiera dei bianchi sarà il Cinque Rubbi Bianco, marchio ITG (Indicazione Geografica Tipica), che per scelta aziendale prende il posto del Novello bianco che fu gloriosa attrazione e curiosità di edizioni passate.




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