Se volete leggere cosa dicevano i padanogeni americani di 100 anni fa degli immigrati, esce in libreria un libro di Stella che ci dice come le Padagnie locali trattavano gli immigrati italiani 100 anni fa, definiti elegantemente "sorci umani", "anarchici", "mafiosi", un po' come fanno i nostri eroi xenofobi ora.
Inutile dire che dopo lo sbarco dei "sorci umani" l'America ha vinto due guerre mondiali ed è divenuto il paese più ricco e potente del mondo.
Xenofobi, siete TROPPO ignoranti.
Ricorda, gli albanesi eravamo noi
Eravamo la feccia della terra, i barbari, i criminali, gli sfruttatori di donne e bambini. Eravamo, nel mondo, gli indesiderabili. Finito il pupulismo di «passaporto rosso», finita l'epopea degli zii d'America, dei Rodolfo Valentino, dei La Guardia, dei Cuomo, degli Jacocca. E' in vetrina un libro del giornalista Gian Antonio Stella il cui titolo è un pugno alla xenofobia che ci sommerge — «L'orda - quando gli albanesi eravamo noi» (Rizzoli, pp. 280, E 17) — e che demistifica la leggenda costruita a posteriori dell'emigrazione italiana fra '800 e '900.
Con documenti inattaccabili, con civile risentimento che gli fa onore, Stella dimostra di che lacrime gronda e di che sangue la storia dei 27 milioni di italiani partiti dall'Italia povera anche negli anni in cui Mussolini vantava la nostra superiorità ariana. In appendice, ci sono articoli virulenti e caricature crudeli della stampa locale (come lo Zio Sam che assiste allo sbarco, da una nave, di migliaia di sorci umani con cappelli e coltelli sui quali si legge «mafia», «assassinio», «anarchia»). C'è anche un lessico degli insulti, da fare invidia all'on. Borghezio: scimmie, rospi, africani, olivastri, cani rognosi, mangiacristo. «Riuscirà mai la grande America a dare l'intelligenza a questi minorati mentali?», si chiedeva sconfortato, nel '23, il «Saturday Evening Post».
Allora, ricordiamocelo, eravamo tanti Al Capone, gestivamo la tratta delle bianche per i bordelli del Cairo, mandavamo i nostri bambini a morire di tisi nelle vetrerie francesi, seminavamo con le bombe il terrore anarchico: 80 anni prima di Bin Laden, il fanatico romagnolo Mario Buda mandò in aria Wall-Street. Macabra contabilità delle violenze: dalla nostra parte la condanna alla sedia elettrica nel '27, dopo un processo-farsa, di Sacco e Vanzetti, il massacro di 20 connazionali nelle saline di Aigues-Mortes in Camargue, i linciaggi nei campi di cotone della New-Orleans. Stella non nega mai i fatti di un segno e dell'altro, ma ci ricorda che anche i nostri nonni (e magari i padri) sono stati albanesi.




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