Io lo dico senza ipocrisie, senza nascondermi dietro un dito.
Le manifestazioni anti-governative, soprattutto in un paese pieno di contrapposizioni spesso violente come l'Italia, NON devono essere ammesse in luoghi pubblici, come vie e piazze. Perche' la maggioranza dei cittadini non deve essere costretta ai disagi (basti pensare al blocco della circolazione), a sentire le pesanti offese contro i governanti liberamente scelti e, ovviamente, non devono correre i rischi di danni alla persona o alla proprieta'.
Sono favorevolissimo alla piu' ampia liberta' di parola. Se Casarini, Cofferati, Moretti, ecc, ecc vogliono esprimere la loro opinione, si affittano un locale, un teatro, uno stadio o quello che vogliono e li' fanno tutti i loro discorsi.
Io ho parlato chiaramente. Adesso mi piacerebbe sentire la posizione di tanti sinistri che sono per la liberta' di manifestare, ma poi accusano SHARON di aver incendiato il Medio Oriente con la sua manifestazione (provocatoria, certo, ma anche mettere a rischio l'arte di Firenze e' una provocazione !) al Monte del Tempio (o spianata delle moschee, che dir si voglia). Oppure di quei sinistri che negli anni 60 proibirono con la violenza lo svolgimento del Congresso del MSI a Genova e oggi proibiscono i raduni di Forza Nuova et similia.




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