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Originally posted by AngelodiCentro
Non so che dirti, ma visitando il loro sito www.nuovopsi.com mi sembra invece che si stanno attivando sul territorio, molto meglio rispetto allo scorso anno in cui invece sembravano davvero dei fantasmi!!! Penso solo che il Nuovo Psi sta facendo dei passi da gigante rispetto a prima. :) C'è da dire poi che nel dopo Berlusconi tutto sarà possibile, perché se la tendenza sarà questa nessuno può escludere in futuro una fuga di ex socialisti di FI verso un partito socialista che potrebbe tornare anche intorno al 5%.
Cmq controlla meglio i dati, in Sicilia e Calabria il Nuovo Psi sorpassa lo Sdi più di una volta. :D
Lo so!!! Il caso sopracitato è riferito ad un solo comune del Ragusano, ma è sintomatico di come i Socialisti di ogni schieramento si rafforzino. Del resto, nella Ciociaria "nera", lo SDI arriva al 12% nei comuni della provincia di Latina, mentre il NPSI supera a malapena l'1%.
Per ciò che riguarda il dopo Berlusconi, potrebbe andare addirituttura meglio: calcoliamo un 3% allo SDI, l'1,9 al NPSI, un 2,5 ex DS e un dicamo 1,5 di Forza Italia, e siamo già all 8,9!!! (oddio sto vaneggiando...:D )
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Originally posted by AngelodiCentro
Tutto è possibile, l'importante è che trovate il leader giusto. ;)
Quanto alla Sicilia controlla meglio, secondo me non è solo il caso del Ragusano. :D Mi ricordo ancora che un certo esponente del Nuovo Psi, non ricordo chi, ha esultato lo scorso anno per le regionali siciliane per il fatto che "la sinistra delle libertà(della CdL) ha superato quella ulivista".
Quanto al Lazio lì hanno Robilotta! :D Credo che è un ottimo assessore. Anche nel Lazio ci sono zone con diversi buoni risultati del loro partito.
Ehh, fosse facile trovarlo un leader... Molti dei nostri sono stati fagocitati da Tangentopoli, anche se c'è rimasto Amato, che per fortuna (sua) e sfortuna (nostra) è impegnato in Europa...
Per ciò che riguarda la Siclia, se non erro l'NPSI ha preso il 4,6, i "liberalsocialisti" il 2,2 e il PRI l'1,2 (totale 8), mentre DS e SDI hanno beccato il 9,7 e il 2,2 (tot.10,9). Non molto il distacco, comunque.Ciò non toglie che i DS in molte zone siano sopravanzati dai Socialisti sia SDI che NPSI ( i secondi sono però avvantaggiati dal fatto che dispongono di solidificate clientele).
Comunque trovo vagamente offensivo l'arrogarsi del titolo di Sinistra delle Libertà: anche volendo dire che il PRC è stalinista (cosa che mi sembra comunque abbastanza ridicola, ferma restando l'antipatia che provo per Bertinotti), non si possono catalogare, facendo di tutta l'erba un fascio, i DS, lo SDI, il MRE, parte della Margherita come partiti autoritari.
Si può dire che il PRC e la Sinistra DS non siano riformisti, che sono prevenuti, che sono giustizialisti fino al parossismo: ma mi sembra decisamente grave il mettersi a dare pagelle di democraticità senza il minimo fondamento.
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Originally posted by AngelodiCentro
Hai dimenticato i dati della Sicilia, dove in alcune province c'è addirittura il sorpasso della sinistra della CdL(nuovo Psi e Pri) sui Ds!! :) Cmq sia anche al nord è andata benissimo se si pensa a cifre come il 3% di Vercelli che fino all'anno scorso per il NPSI erano impossibili. Quindi è vero che entrambi, Sdi e NPSI, si sono rafforzati, ma è anche vero che nettamente diminuito il distacco che esisteva prima.
Tale affermazione necessiterebbe di una qualche documentazione e visto che sul sito degli interni ci sono tutti i dati saresti pregato di farmi vedere in quali comuni siculi ciò è avvenuto.......
La "sinistra cdl" se permettete è decisamente irrisoria nel contesto nazionale (conta a malapena in qualche sperduto comune del sud, non è certo sufficiente per essere un dato elettorale significativo!)
A livello nazionali in elezioni politiche non si arriva all'1%, nelle amministrative con un pò di dissanguamento di Fi al 2%-3% (in alcune situazioni locali).
Su scala nazionale la loro importanza è molto bassa!
Per quanto concerne l'udc.............:D
Roma, 18:15
Governo, Udc: sostegno esterno non è da escludere
Un'ipotesi da non escludere. Così Luca Volontè, capogruppo dei deputati dell'Udc alla Camera, si pronuncia in un'intervista a Radio Radicale sulla possibilità che l'Udc ritiri i propri ministri e si limiti ad un sostegno esterno al governo Berlusconi. "E' una delle tante riflessioni che si faranno all'interno del dibattito congressuale", spiega Volontè, commentando l'indiscrezione pubblicata oggi dal quotidiano Il Foglio. (red)
NON MI PARE CHE I RAPPORTI CON FI E IL SUO PADRONE BERLUSCONI SIANO IDILLIACI, e mi pare impossibile che Berlusconi arrivarà mai a condurre una nuova Dc!!
(puoi cominciare a togliere la FI di berlusconi dalle tue addizioni)
........ e per quanto iguarda il dopo.... bisognerà vedere cosa resterà di Fi dopo l'abbandono del Capo proprietario.
Cosa ne resterà? Ne resterà qualcosa o verrà assorbita da Udc- lega-an-(margherita udeur)??
Sarà di centro, di destra, di sinistra? FI non ha una linea comune a di fuori deglio ordini del suo presidente...
Ma questa è (inutile) fantapolitica cosa succederà tra molti anni (il berlusca non demorde, e finchè c'è lui niente grande DC.... come dice bossi, è lui che ha i voti.
Parlaimo del presente, Berlusca vuole entrare nella storia nel dicembre 2003 con il nuovo trattato di Roma.......... ma è proprio sicuro che sarà ancora lui lì tra un anno?
Cari UDC, più continuate a fare così peggio è per voi stessi e per una coalizione che è stata votata da gente che dei rimpastini non ne può più (Berlusconi incarna questo mito del governo che finalmente fa qualcosa, anche se fin'ora non ha fatto nulla questa è stata la sua ampagna elettorale vincente!)
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Originally posted by AngelodiCentro
Caro manfr,
non credo che quell'esponente socialista siciliano si riferiva tanto allo Sdi quanto proprio ai DS, Pdci e Rifondazione! :) "Sinistra delle libertà" è un motto che hanno adottato dallo scorso anno proprio per affermare l'alleanza con la Casa delle Libertà, e quindi una nuova sinistra, DIVERSA da quella post e neo comunista.
Cmq sia trovo offensivo anche parlare di clientelismi. Senza dubitare il fatto che questi ci sono stati sempre, soprattutto nella cultura meridionale, ma questo è un problema che riguarda TUTTI i partiti e cmq la realtà è un'altra, riguarda proprio le convinzioni profonde delle persone che compongono l'elettorato! Anche l'UDC è fortissima in Sicilia ma i suoi risultati non sono dovuti tanto da clientelismi ma quasi solo per il fatto che i valori dei cattolici democratici e popolari europei sono profondamente radicati sul territorio! Idem per i socialisti. Idem per i comunisti nelle regioni rosse. Non confondiamo quindi le clientele(che ci sono un po' dappertutto) con le ragioni storiche e culturali, che sono soprattutto quelle che fanno la differenza tra una regione e l'altra.
Caro ADC,
Ti ringrazio per il fatto che non ci consideri anche tu una sezione staccata di Rifondazione, ma tra De Michelis che ci definisce succubi dei Comunisti e Berlusconi che ci paragona al PSI del Fronte Popolare temo che molti degli esponenti della auto-proclamata Sinistra della Libertà non condividano le tue affermazioni...
Per ciò che riguarda i clientelismi, non intendevo nel senso spregiativo del termine (oddio sono un pò contorto in effetti...): clientele le hanno i DS, le ha FI, le ha AN, le ha l'UDC, le ha lo SDI, le ha il NPSI. Io intendevo dire clientele per stare a significare l'"entourage" di un certo uomo politico , con tutta la sua galassia di voti di preferenza, amici, supporters ecc. e che sicuramente ha un peso determinante nell'ambito delle scissioni per determinare l'orientamento dei militanti locali (perchè a volerla dir tutta il NPSI è proprio questo: una scissione, che contribuisce a dividere ulteriormente, purtroppo, il già frammentato scenario politico socialista).
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Originally posted by umberto
Tale affermazione necessiterebbe di una qualche documentazione e visto che sul sito degli interni ci sono tutti i dati saresti pregato di farmi vedere in quali comuni siculi ciò è avvenuto.......
La "sinistra cdl" se permettete è decisamente irrisoria nel contesto nazionale (conta a malapena in qualche sperduto comune del sud, non è certo sufficiente per essere un dato elettorale significativo!)
A livello nazionali in elezioni politiche non si arriva all'1%, nelle amministrative con un pò di dissanguamento di Fi al 2%-3% (in alcune situazioni locali).
Su scala nazionale la loro importanza è molto bassa!
Puff. E' stato noioso, ma ho scovato i comuni dove gli scissionisti superano i DS
BARCELLONA POZZO DI GOITO:
NPSI+PRI 10,1
DS 6,2
MARSALA:
NPSI+PRI 15,8
DS 8,5
AGRIGENTO
NPSI+PRI 12,8
DS+VERDI 4,4
CASTELTERMINI
NPSI 13,8
DS non presenti
PORTO EMPEDOCLE NPSI 8,2
DS come sopra
A Ravanusa, lo SDI ha preso il 9,5, il NPSI il 3,1, i Liberalsocialisti l 4,9. DS fermi al 6,9
Resta tuttavia il fatto che i voti di lista sono piuttosto bassi (non superano mai i 1600 voti)
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Che cacchio c'entra i PCUS???????????????????????????
Ma piantala che non ci crede nessuno!
Per quanto riguarda il futiro di Fi forse che tenterà la via CL(Formigoni destra cattolica), o forse molto più la centro di ora (stile udc), ma bisognerà vedere quanti voti le rimarranno, quanti tremonti e dell'Utri se ne andranno!!!
Ma non possiamo saperlo oggi! :D
Visti i comuni (saranno una decina in sicilia ) e le percentuali non possiamo certo dire che la snistra CDL (e il PRI cambia di volta in volta le alleanze).
Pri e nuovo psi sommati (e non sono neanche sempre alleati) attivano forse ai numeri del Pdci!
:p
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Originally posted by AngelodiCentro
Sulla Sicilia: forse per "sinistra delle libertà" includono anche i liberalsocialisti. :)
No, i liberalsocialisti non fanno parte di alcuna coalizione: si alleano di volta in volta con chi gli capita.
Riguardo la frase Berlusconica è riferita ai DS e allo SDI, che vengono accusati di essere gli stessi del 1948, quando avevano altri nomi: questa equazione porterebbe dunque a dire chei DS e lo SDI sono partiti stalinisti e antidemocratici!!!
Forse questa opinione non è quella di Bobo Craxi (che come politico mi è anche simpatico, onor del vero) e di Martelli: il loro obiettivo è infatti quello (ribadito in più interviste) di accelerare la crsi del vecchio Ulivo e una sua resurrezione in veste più Riformista ( come si farà poi a portare a vanti questo progetto se si sositene il centrodestra non lo sò, però...).
Ma De Michelis, che è l'autentico padre-padrone del partito, di questa teoria ne è intimamente convinto! E, nonostante la sua sbandierata fedeltà, gli toccano comunque le briciole: al governo c'è andato il sottosegretario Stefano Caldoro che non è ASSOLUTAMENTE del Npsi, BENSI' UN fORZISTA CONSIDERATO "VICINO".
Perlomeno lo SDI nell'Ulivo aveva sottosegretariati, ministri... il NPSI non viene neanche invitato ai vertici di maggioranza, tanto è il suo peso...::D
Comunque tornando sull'UDC: Angelo, non è che per caso sai dirci cosa è che rimproverate alla devolution del Buffone Padano e, sopratutto, come volete cambiarla? Potrebbe esserci un inaspettato terreno di convergenzam tra opposizioni e alleati riottosi ma coerenti con loro stessi, per la gioia di quel manipolo di psicolabili secessionisti-populisti-xenofobi della Lega...
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Ho sentito Formigoni a Rimini.........
fidati che con la sinista non ha nulla a che vedere.
Poi se la mettiamo sui valori cristiani vabbè, allora in quello che coincidono, è di "sinistra".
Ma allora anche la componente destra sociale AN-MSI è di "sinistra".
Capisci bene con la sinistra (nè quella dei DS nè quella di quelli che tu dici essere riformisti) Formigoni non c'entra nulla....
Che Gasparri fosse fascista nei modi di fare non avevo alcun dubbio, già da prima che me lo dicesse Formigoni !!!
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I Liberalsocialisti si sono alleati con l'Ulivo in pochi comuni, con la CDL nella maggioranza delle città e a volte da soli. Quanto ad allearsi con il Centro, non ci trovo nulla di male il problema è che di Centro è l'Udc, è l'Udeur, è la Margherita. Forza Italia e la Lega non sono Centro, sono formazioni di stampo qualunquistico che con il Centro e la vecchia e rimpianta da molti DC non hanno nulla a che vedere: la Lega è un soggetto politico che rappresenta, in piccolo, quello che Haider e le Pen sono in Europa, in versione più edulcorata per la necessità di coalizzarsi, mentre Forza Italia più che un partito è un azienda dove gli iscritti contano meno che nel PCI. Come si potrebbe definire se no un partito dove la metà dei "grandi elettori" del presidente-segretario è designata dal candidato (guarda caso sempre unico) e dove il minimo dissenso è punito con l'espulsione ( nel primo caso, basta controllare lo Statuto del partito, mentre il secondo lo si vede osservando la fine di Frau, della Sironi, di Mancuso...)? Neanche il Movimento Sociale Italiano degli anni 50 era un partito così rigido e monolitico!
Comunque tornando in topic, ADC, hai sentito l'intervista di Mastella sull'unità dei centristi nel dopo-Berlusconi? Che ne pensi?
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Se nel PCI chi dissentiva veniva espuso oggi certamente non è così: tutti dissentono su tutto nel Ds!!!!!!!! :rolleyes:
E nussuno per fortuna viene espulso.
Di espulsi da Fi faccio un altro esempio. Il capogruppo di ex maggioranza di FI ad Asti (un certo Pasta) si è opposto che venisse candiato come vicesindaco un pregiudicato già condannato in definitiva e già onorevole (perlomeno questa era la goccia finale: c'erano state già divergenze).
Si era già lamentato ei tempi delle elezioni politiche.... ma in quei momenti c'è poco posto per i dissidenti ed è andato avanti, mogignando.
Ma alle amministrative si è presentato come sindaco e al bllottaggio tra Ulivo (Voglino -margherita) e Cdl (Florio -FI ex sindaco in carica eletto al 1 turno nel 1998!) e si è trasferito lui e compagnia sua nella Margherita!
Alla fine l'ULIVO ha VINTO dove la Cdl ha preso il 55% alle politiche e Fi è arrivata al 22% dal percedente 34%.
Sale la margerita (divisa tra margherita uff. e lista voglino) con i Ds
:D :D :D :D :D :D :D