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AMPLESSO COMPLESSO
Sulla spiaggia di Cannes
distesa in bella vista
tra sederi e pancioni
facevi la nudista
mi attrassero quei glutei
quelle gambe tornite
i seni prepotenti
le labbra tue fiorite
Nella suite accogliente
tu ti spogliasti ancora
come sabbia rovente
ardeva la mia gola
tu mi dicesti piano
amore fai attenzione
se mi tocchi sul seno
si sposta il silicone
baciavo le tue labbra
dicendoti tesoro
caro! non troppo forte
si rompe il filo d’oro
guardavo dei tuoi glutei
gli scuri arditi anfratti
amor non farti idee
sono appena rifatti
stanco di quei divieti
cambiavo posizione
ti prego, no il pancino!
ho la liposuzione
caro puoi pure usare
tutto quello che resta
t’ho usata per stuccare
i vetri alla finestra
Allanim aka "Guido Sgozzano"
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"....Getta uno sguardo freddo
sulla vita e sulla morte.
Cavaliere,
prosegui il tuo cammino!"
"Ultime Poesie", W.B. YEATS
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From Yeats to Keats
Come quando con regalità lucente una stella
Indora la cima chiara d'una nuvola scura
Accendendo il mezzo volto velato del cielo,
Così, se pensieri di tenebra il mio spirito presago
Avvolgono in un sudario, tu, dolce Speranza,
Con ali d'argento sul mio capo, spargimi d'azzurro.
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Citazione:
Originally posted by Allanim
AMPLESSO COMPLESSO
Sulla spiaggia di Cannes
distesa in bella vista
tra sederi e pancioni
facevi la nudista
mi attrassero quei glutei
quelle gambe tornite
i seni prepotenti
le labbra tue fiorite
Nella suite accogliente
tu ti spogliasti ancora
come sabbia rovente
ardeva la mia gola
tu mi dicesti piano
amore fai attenzione
se mi tocchi sul seno
si sposta il silicone
baciavo le tue labbra
dicendoti tesoro
caro! non troppo forte
si rompe il filo d’oro
guardavo dei tuoi glutei
gli scuri arditi anfratti
amor non farti idee
sono appena rifatti
stanco di quei divieti
cambiavo posizione
ti prego, no il pancino!
ho la liposuzione
caro puoi pure usare
tutto quello che resta
t’ho usata per stuccare
i vetri alla finestra
Allanim aka "Guido Sgozzano"
Amplesso represso
Appresso un cipresso
un tale un po' lesso
sorbisce un espresso
con fare perplesso
cercava quel desso
cuccar gentil sesso
non sempre, ma spesso
con poco successo
Lo sguardo da fesso
tien d'occhio un recesso
in cui egli stesso
talor fece sesso
dal lurido ingresso
uscir vede adesso
l'amore promesso...
ma "essa" era "esso"!
Allora l'ossesso
conclude represso:
"All'anim.. che cesso (1)
rinuncio all'amplesso!"
(O. Metastasi - aka pcosta)
(1) Ogni riferimento a nick realmente esistenti è puramente causale
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MARCHETTE
la troia canta nella
poscondola:
"trifònica la voce
mongola
semprissima bivalve
la vongola
la plebe grossa invece
gongola
spesso nel suo latino
o in gondola
o appesa a un Kant
si dondola"
[poi a suo modo marcò
il territorio
in modo perentorio
un aspersorio
insumma pisciò]
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A Llanim
Poeta d'un
attimo
sì bravo col
dattilo
Kant, sai, non è
Vattimo
(il pene, poi,
sbattilo...)
(Federico Garcia L'Orco, aka pcosta)
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un po' di profumi
di fagioli
mescolati a trippa,
senza dimenticare le cipolle,
con cioccolata irrorata da latte e yougurt
per favorire le operazioni i versi di pcosta,
ed è quasi superba...
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Anima mia, non andare via...
Se l'Orco t' ha offeso
non far l'iperteso
Per gente per bene
è un fatto d'igiene
che poi c'hai pisciato
il membro bagnato
(chiamato anche pene)
si sbatta ben bene...
(Cacco Angiolieri - aka pcosta)
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Pcosta........te si fantastico ahahahah......