Sabato prossimo si inaugura a Treviso nella “Casa dei carraresi”, in via Palestro (tel. 0422 513161), la mostra L’impressionismo e l’età di Van Gogh, che rimarrà aperta fino al 30 marzo del prossimo anno.
Suddivise in cinque sezioni, sono addirittura 160, tra dipinti, sculture e disegni, le opere convocate da tutti i cinque continenti a Treviso per testimoniare la ricchezza assoluta determinata dalla rivoluzione di un’arte nuova. Moltissimi sono i capolavori che la mostra allinea, a cominciare da quella che è una delle icone di tutta l’arte moderna, l’immagine indimenticabile del Seminatore di Van Gogh, nella sua versione più ampia e riconosciuta. Opera che, da sola, vale il viaggio a Treviso. A questo proposito, vale ricordare come la sezione conclusiva, dedicata appunto a Van Gogh, sia forte addirittura di circa 50 opere, evento nell’evento già di per sé straordinario e che porta il totale assicurato all’incredibile somma di 100.000.000 di euro (2.000 miliardi di vecchie lire).
Questi gli altri nomi compresi nella mostra: Boudin, Manet, Monet, Cézanne, Renoir, Pissarro, Sisley, Degas, Caillebotte, Morisot, Cassatt, Giullaumin, Gauguin, Toulouse-Lautrec, Seurat, Signac, Van Gogh, solo per parlare dei più noti, tutti raccolti negli anni felici del loro dipingere. Paesaggi, nature morte e ritratti: niente è stato trascurato per creare nel modo migliore il gusto di un’epoca, e un clima, che sono ormai entrati nella leggenda.
(Marco Goldin - Curatore della mostra)
Van Gogh - Il Seminatore





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