dov'è finito il post dove fino a ieri "qualcuno" ( ) inneggiava ai "magnifici risultati" di bobopatacca?......






FONTE: http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0...158685,00.html


Crisi Fiat: "Nessuna garanzia sui rientri"
A confermarlo è il ministro del Welfare Roberto Maroni al termine dell'incontro a Palazzo Chigi con sindacati e Lingotto. Il piano industriale non cambia. E il governo ha deciso di non intervenire



ROMA - Nessuna garanzia sui rientri dalla cassa integrazione, solo l’impegno (che a questo punto sembra nulla più che una speranza) di riprendere prima o poi l’attività in tutti gli stabilimenti produttivi. Termini Imerese compreso.

A smentire il segretario della Uilm, che aveva parlato di rientro per almeno il 50% degli 8.100 cassa integrati è lo stesso ministro del Welfare Roberto Maroni che sintetizza così l'esito dell'incontro a Palazzo Chigi tra governo, sindacati e vertici Fiat: "Non hanno dato assicurazioni né si possono ragionevolmente dare assicurazioni. L'impegno che è stato confermato da Fiat - ha detto Maroni - è quello di riprendere l'attività in tutti gli stabilimenti, anche a Termini Imerese. E' ovvio che dipenderà dalle condizioni di mercato. Nessuno oggi può dire chi rientrerà e quanti rientreranno".

Il ministro gela con poche, scarne, parole le speranze di un intervento del governo che pure aveva promesso una soluzione o perlomeno delle proposte entro il 31 ottobre. Oggi, invece, c’è solo la presa d’atto di una situazione di crisi, l’ineluttabilità della cassa integrazione e la non-disponibilità a frovare soluzioni alternative.

La conferma viene dallo stesso Maroni che di fatto non appoggia la richiesta sindacale di un nuovo piano industriale: “Ci auguriamo che il successo del piano industriale consenta di riassorbire gli esuberi e fare nuove assunzioni'', ha concluso Maroni.

(7 NOVEMBRE 2002, ORE 140)