Risale a ottocento anni fa la prima citazione documentaria della esistenza dei castelli di Casscco e Tricesimo: Ne parla l'Abate de Rubeis, nella sua opera sulla chiesa aquileiese edita a Venezia nel 1740, ma riferendosi all'anno 1201.
Epoca in cui il conte Enghelberto do Gorizia, quando andava o veniva dalla Carinzia, soleva essere ospitato alternativamente nei due manieri.
Una storia lunga otto secoli che verra' raccontata in un libro in quanto la amministrazione comunale di Cassacco ha promosse alcune iniziative culturali che si concluderanno con la presentazione del libro , edito dal consorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli Venezia Giulia




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