«Lancio un appello ai romani perché so che hanno un cuore grande». L’invito è del sindaco Walter Veltroni: le famiglia che possono ospitare uno dei bambini della scuola di San Giuliano per le vacanze di Pasqua, nella prossima primavera, possono telefonare al centralino del Comune di Roma (060606) e lasciare nome e recapito.
«Per quei bambini e le loro famiglie un viaggio a Roma può rappresentare un momento di svago, un segnale di solidarietà che arriverà quando i riflettori sul grande dramma del terremoto si saranno spenti».
Il sindaco, ieri mattina, ha partecipato alla Messa officiata nella Basilica di San Giovanni Laterano da monsignor Cesare Nosiglia, un omaggio alle vittime del terremoto che ha sconvolto alcuni paesi del Molise. Alla cerimonia religiosa, alla quale hanno partecipato un migliaio di bimbi delle scuole romane ed era presente il direttore della Caritas, Don Guarino Di Tora. Il sindaco ha portato il salutato e la solidarietà della città al presidente della Regione Molise, Michele Iorio e ai rappresentanti dei molisani che risiedono a Roma, le associazioni “Forche Caudine" e "Molisè". «Sarebbe bello - ha detto il sindaco - se i bimbi di San Giuliano potessero visitare Roma ed essere ospitati per 4 o 5 giorni».
Veltroni ha mandato un saluto anche a Maria Pia e Umberto, i due bimbi scampati al crollo della scuola e ricoverati all’ ospedale Bambino Gesù. «Ho consociuto i loro genitor,i mi hanno sorpreso, si preoccupavano e pensavano gli altri». Chi vuole offrire la propria ospitalità può telefonare sin da oggi allo 060606.