TURCHIA/UE:CAPPATO-TURCO,CONTRO L'EUROPA DEL DIRITTO GISCARD SCEGLIE L'EUROPA GEOGRAFICA
TURCHIA/UE: CAPPATO-TURCO"CONTRO L'EUROPA DEL DIRITTO GISCARD SCEGLIE L'EUROPA GEOGRAFICA. ORA SI APRA IL CONFRONTO".
Dichiarazione di Marco Cappato (Eurodeputato radicale) e Maurizio Turco (Presidente degli Eurodeputati radicali)
Le dichiarazioni di ieri di Giscard, per il quale l'adesione della Turchia segnerebbe la fine dell'Unione, non possono essere minimizzate e sottovalutate quasi rappresentassero una sparata estemporanea ed estranea al ruolo esercitato finora dal Presidente della Convenzione per la riforma dei Trattati. L'idea che la Turchia debba restare fuori perchè la stragrande maggioranza dei cittadini turchi non abitano sul suolo del continente europeo corrisponde alla concezione di Europa come "spazio geografico" che -assieme all'Europa come "spazio di radici Cristiane" per il quale preme Giovanni Paolo II- si contrappone al progetto possibile di un'Europa unita dalla democrazia e dai diritti civili e politici. Con la sua presa di posizione Giscard ha scelto di chiudere la porta non all'Europa del "libero scambio" - come vuole fare credere nell'intervista rilasciata a Le Monde - ma all'ambizione dell'Europa politica in grado di fare della democraticità delle istituzioni il perno della propria politica interrna ed internazionale, e quindi del processo di adesione della Turchia, di Israele e delle democrazie nei Balcani e nel Caucaso.
Se non conoscessimo l'impegno e la storia di Giscard a favore dell'integrazione europea dovremmo sostenere la richiesta di dimissioni immediate del Presidente della Convenzione. Chiediamo invece a Giscard di assumersi la responsabilità di trasferire in Convenzione il confronto tra Europa geografica e cristiana da una parte ed Europa democratica e laica dall'altra, consentendo a Governi e cittadini una scelta chiara tra opzioni alternative.
Bruxelles, 9 novembre 2002




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