San Paolo, 17:11
Morto imprenditore assalito in Brasile in autostrada

E' morto oggi il giovane imprenditore veneto rimasto in coma da mercoledì scorso dopo essere stato assalito da rapinatori su un'autostrada brasiliana. Massimo Spanio, mestrino di 33 anni, era da due giorni in stato di morte cerebrale in un ospedale di Campinas, vicino a San Paolo. Il cuore oggi ha cessato di battere e la madre ha acconsentito alla donazione di organi.
Spanio, da poco tempo in Brasile con il progetto di mettere su un'impresa di import-export, era stato trovato in una pozza di sangue nella notte fra martedì e mercoledì scorsi sull'autostrada Bandeirantes, fra Campinas e San Paolo. La moto gli si era guastata in piena notte vicino ad una grande favela periferica di Campinas. Secondo una prima ricostruzione, probabilmente due malviventi scesi dalla baraccopoli lo hanno affrontato e gli hanno sparato per rapinarlo e per cercare di portargli via la moto. Spanio è stato centrato alla testa da due pallottole ed è rimasto in coma irreversibile sino a questa mattina, sopravvivendo con l'uso di apparecchi. (red)