Lungo fatale, Rossi subito fuori!
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Dura meno di 23 km la gara del pesarese in Gran Bretagna: Peugeot in un piccolo fossato ed è il ritiro. Prima tappa dominata da Gronholm con la 206.
CARDIFF (Galles), 15 novembre 2002 - Non ha nemmeno visto il controllo orario della prima vera speciale. E' durato meno di 23 km l'esordio di Valentino Rossi nel Mondiale rally. Dopo un buon inizio nella prima giornata, con la Superspeciale chiusa al 25° posto staccato di soli 9" dall'estone Markko Martin, il pesarese ha salutato la compagnia già di primo mattino per un ritiro amaro e, con un po' di fortuna in più, evitabile. A 3 km dalla conclusione della speciale, Valentino è arrivato lungo in una curva a sinistra. La sua Peugeot è uscita dalla sede stradale e si è infilata in un fosso profondo una cinquantina di centimetri. Rossi e il navigatore Cassina sono scesi cercando aiuto tra il pubblico ma, nonostante le spinte di una decina di spettatori, non c'è stato niente da fare. Una beffa, visto che una cosa simile è successa anche a Colin McRae, che ne è uscito perdendo solo un minuto. Peccato, perché nella serata di giovedì Vale se l'era cavata benissimo mettendosi alle spalle anche qualche pilota ufficiale. E poi era riuscito a catalizzare l'attenzione su di sè senza creare invidie ai suoi occasionali colleghi. I quali, nella prima tappa, hanno lottato solo per il secondo posto. Il fresco campione del mondo Gronholm, infatti, è sembrato su un altro pianeta. Alla fine della prima tappa il finlandese della Peugeot vanta 48"3 di vantaggio su Solberg (Subaru) e 51"0 su Martin (Ford), mentre ancora più lontani troviamo Sainz (Ford), Rovanpera (Peugeot) e Makinen (Subaru). Male i due idoli di casa e grandi favoriti della vigilia: Colin McRae è 7° a 1'59"5 con la sua Ford (dopo la disavventura già citata), Burns 8° con la Peugeot a 2'01"4 dopo aver danneggiato un condotto del turbo nella stessa prima speciale con relativa perdita di potenza del motore e ritardo al controllo orario.




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