da indymedia

IL MOVIMENTO NOGLOBAL SICILIANO SI MOBILITI A FIANCO DEI LAVORATORI DELLA FIAT DI TERMINI E DELLE AZIENDE DELL’INDOTTO.

TUTTI A TERMINI MARTEDI’ 19 NOVEMBRE.!!!

IL 2 DICEMBRE LA FIAT DI termini non deve chiudere, quella data non deve rappresentare la fine delle speranze di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie.
La lotta dei lavoratori, dei movimenti, della società siciliana, deve prevalere e costringere la Fiat a rivedere la sua iniqua politica industriale.
La crisi Fiat è un perfetto paradigma di quello che rappresenta la globalizzazione neoliberista che il movimento noglobal combatte.
Una grande impresa transnazionale, finora fortemente assistita e protetta dal denaro pubblico e dalle politiche dei vari governi che si sono succeduti, che delocalizza le sue produzioni in tutto il mondo, puntando sul basso costo del lavoro e che in Italia, non investe sulla innovazione e sulla modifica della sua produzione e della tipologia di mobilità, pubblica e privata, legandola, ad esempio a sistemi ecocompatibili, ma risponde alle sue crisi con la politica dello smantellamento, con i licenziamenti, con la cassa integrazione a zero ore.
Insomma privatizzando i profitti e socializzando la crisi.
La famiglia Agnelli e la Fiat ringraziano dei grandi favori accordati scaricando migliaia di esseri umani come fossero scarti di produzione industriale.


NOI DICIAMO:
 NESSUN LICENZIAMENTO. No al ricorso agli ammortizzatori sociali ed alle fantasiose ipotesi di lavori alternativi (infermieri o manovali nelle grandi opere) come propongono, in complicità con la Fiat, esponenti del governo Berlusconi.
 OCCORRE IMPORRE alla FIAT, con la lotta e la mobilitazione generale, un nuovo piano industriale che rilanci e riqualifichi la produzione industriale, ad esempio in funzione di un modello di mobilità ecocompatibile, e garantisca l’occupazione di tutti.
Il Forum sociale di Palermo appoggerà tutte le forme di lotta che i lavoratori, le loro famiglie, la popolazione di Termini Imprese vorranno organizzare.
Come movimento cercheremo di estendere alle città siciliane, a partire da PALERMO, la protesta sociale, allargando il fronte sociale a tutta la società siciliana.
Ed ancora riteniamo indispensabile indire a breve uno sciopero generale siciliano

NON SERVONO TANTE MANIFESTAZIONI, ECLATANTI ma EFFIMERE, CHE DURINO UN GIORNO, ma trasformare i giorni che ci separano dal 2 DICEMBRE, in un crescendo di iniziative di lotta sociale sino a piegare la Fiat ed i governanti succubi delle politiche neoliberiste.

Forum sociale siciliano di Palermo