15/11/2002 - Durante il processo di secondo grado nei confronti del
cardinale Michele Giordano, arcivescovo di Napoli, il sostituto procuratore
generale Modestino Roca ha chiesto nei confronti del porporato la condanna a
otto mesi di reclusione. Il cardinale, assolto in primo grado da accuse
legate all'usura, è ora imputato per il reato di appropriazione indebita:
avrebbe prelevato 600 milioni di lire per sanare la posizione debitoria del
fratello.