Borghezio: giusto aiutare l’Anp,
inammissibile sovvenzionare gli estremisti
di Gianluca Savoini
È possibile che il denaro dell’Unione europea possa servire a finanziare gruppi terroristici islamici che operano in Medio Oriente? È quanto ha chiesto alla Commissione Ue l’europarlamentare leghista Mario Borghezio, dopo aver letto con attenzione un accurato dossier (di cui riportiamo in questa pagina alcuni stralci) che mette sotto accusa le procedure della Commissione presieduta da Romano Prodi in merito all’erogazione di aiuti finanziari che dovrebbero, nelle intenzioni, servire all’organizzazione palestinese di Arafat, l’Anp. Invece?
«In realtà, come riportato anche in un articolo del Wall Street Journal Europe - spiega Borghezio - risulta uno storno sistematico degli aiuti europei verso uomini ed organizzazioni protagonisti di attività terroristiche».
Onorevole Borghezio, lei non critica gli aiuti europei all’Autorità nazionale palestinese, ma pretende che venga controllato dove finiscono quelle somme?
«Esatto. Dal 1993 l’Ue ha versato all’Anp di Arafat aiuti finanziari non inferiori a 1,4 milioni di euro. E dal giugno del 2001 vengono versati 10 milioni di euro al mese per le spese salariali dell’Auorità. Il problema è che l’utilizzazione di tali fondi, legittimamente erogati e sulle finalità dei quali non ho nulla da obiettare, non viene controllata nel dettaglio dal Fondo monetario internazionale».
Quindi non è sicuro che finiscano ad Arafat?
«No, a quanto sembra finiscono in parte anche ad organizzazioni terroristiche e ciò cozza contro il principio etico della inutilizzabilità degli aiuti finanziari versati dall’Unione a paesi terzi a fini che contrastino con i valori fondanti dell’Ue, come il terrorismo».
Lei ha indirizzato una richiesta alla Commissione ben precisa.
«Ho chiesto ufficialmente che un apposito ufficio ispettivo abbia la delega di controllo sull’utilizzazione dei fondi destinati all’Anp. Sarebbe gravissimo continuare a disinteressarsi di dove finiscono i soldi europei. Se vanno ad Arafat, tutto bene. Ma se invece alcune somme vengono “deviate”, e chissà come, verso organizzazioni terroristiche che danneggiano con i loro attentati anche gli sforzi di pace dell’Anp, allora bisogna cambiare registro immediatamente».




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