Nell'ambito del programma di Promozione e Cooperazione Culturale, un' iniziativa sostenuta dal ministero degli affari esteri, il Museo di Storia Naturale della Maremma di Grosseto sta effettuando una ricerca archeologica nel sud dell'Etiopia, in un sito preistorico che era stato segnalato ne 1994 dall'associazione R.E.G di Scarlino, durante una spedizione che riprcorreva i tragitti dell'espoloratore Vittorio Bottego a cento anni dalla sua scomparsa.
Nel 1995 alcuni componenti del Museo riuscirono a documentare centinaia di misteriose incisioni rupestri che ricoprono il riparo preistorico. Vi si riconoscono bovidi dalle lunghe corna oggi inesistenti nell'area, una figura antropomorfa, spirali e vari disegni geometrici di difficile interpretazione.
Secondo uno studio compiuto da Luca Babechi dell'Università di Firenze, le incisioni risalgono a 3000 anni fa.
I lavori di scavo approvati dal ministero della Cultura d'Etiopia potranno portare alla luce reperti utili per indagare sulla storia di un'area dell'Etiopia praticamente sconosciuta.