Continua spedita la marcia verso l'Iceberg condotta dai geniali Uomini del Fare Giulio Tremonti e Silvio Berlusconi: inflazione al 2,8%, sopra ogni previsione. E questo nonostante il prezzo del petrolio sia stabile, l'euro forte e i consumi ristagnino. Un vero e proprio miracolo italiano. Siamo all'inflazione doppia rispetto alla Germania, ora, complimenti vivissimi, chissà come aumentano le esportazioni l'anno prossimo se continua così, chissà quanti nuovi posti di lavoro.
Avanti così che andiamo bene. Ora un bell'aumentino dei tassi di interesse così roviniamo del tutto le imprese e il bilancio statale.
Per fortuna che siamo nell'Euro, altrimenti chissà dove sarebbe finita la liretta e la nostra povera economia con questi imbecilli al governo, ora.
Ringraziate Prodi ogni mattina che aprite gli occhi, pollisti ingrati.
Inflazione dal 6,1% all'1,7% in un solo anno, sotto di lui. Deficit dal 7% al 2,7% in un solo anno, sotto di lui. Bei tempi passati.
Ma con chi sto a parlare, poi, con gente che ha ancora paura del comunismo. Tempo sprecato.
Venerdì 22 Novembre 2002, 12:02
Inflazione: Economisti, Dato Pessimo Giu' Il Potere d'Acquisto
(ASCA) - Roma, 22 nov - Dato preliminare per l'inflazione di novembre a +0,3%, con tendenziale a 2,8%, quando la stima degli economisti era per 2,7%. ''Un dato scoraggiante, peggiore delle attese, non ci si attendeva certo un prelimare sul 2,8%. Due gli effetti probabili, un ulteriore ridimensionamento del potere d'acquisto delle famiglie e un allargamento del gap di competitivita' con la Germania che presenta un tasso di inflazione (1,4% ndr) che e' la meta di quello italiano'' commenta Andrea Brasili, economista di Ubm. ''Ci si attendeva l'inizio di un processo di rientro dell'inflazione e invece il dato preliminare mostra prezzi in salita. Soprattutto, considerando la gia' debole dinamica delle famiglie, si potrebbe verificare una erosione del potere d'acquisto. Un buon banco di prova saranno le spese natalizie'' osserva Michele Cantafio, economista di Crf. Se il dato preliminare del 2,8% dovesse essere confermato dal dato finale, si tratterebbe del piu' alto livello di inflazione dall'agosto 2001.




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