Mercoledì, 20 Novembre 2002
FRIULI - ELEZIONI -
Escono i primi dati seppur incompleti della rilevazione effettuata dalla Lega Nord sui duelli elettorali per le prossime regionali
Sondaggio, Illy in testa. Guerra seconda
Il deputato triestino supererebbe di gran lunga Renzo Tondo. Il carroccio si affida a Calderoli
La Lega - senza alzare la voce almeno per ora - lo aveva detto sin dall'inizio: Renzo Tondo non è in grado di reggere l'urto di Riccardo Illy alle prossime regionali. Sino a pochi giorni fa però c'erano solo voci, adesso invece quelmonito si è concretizzato con un sondaggio, stile Piepoli per Forza Italia, che il Carroccio si è preso la briga di commissionare. E dall'indagine, effettuata in tutte le circoscrizioni elettorali (Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine e Tolmezzo) per un totale di oltre 2 mila telefonate, esce un dato chiarissimo: Riccardo Illy batte tutti. Supera di gran lunga il presidente uscente Renzo Tondo, sorpassa il coordinatore nazionale di Forza Italia Roberto Antonione, mette all'angolo il sindaco di Udine Sergio Cecotti. L'unica che riesce a tenergli testa in un eventuale duello elettorale è Alessandra Guerra. Alessandra Guerra che però allo stato non è in corsa a differenza di Tondo e Illy. Alessandra Guerra - sibilano alla Lega - che può avere solo margini di miglioramento. Il sondaggio - molto articolato - è stato eseguito tra il 26 e il 31 ottobre ed ora è in mano a Calderoli, responsabile per la Lega Nord delle amministrative friulane nella prossima primavera. Evidente che arriverà sulla scrivania di Bossi. Come è evidente che Bossi busserà alla porta di Berlusconi - ne sono sicurissimi i Padani della regione - per chiedere conto al Presidente del Consiglio. Come dire insomma che la candidatura di Tondo espressa dal Polo sarà messa ufficialmente in discussione dal Carroccio che a questo punto getta in pista Alessandra Guerra.
Del resto il sondaggio, almeno in alcune sue parti è evidente: in un ipotetico duello tra candidati presidenti, Illy batte Tondo in tutte le circoscrizioni meno che a Tolmezzo (29 Illy, 40 Tondo). A Udine Illy arriva al 38 per cento, Tondo al 32 a Pordenone Tondo si ferma al 18 contro il 33 di Illy. Senza storia a Trieste e Gorizia dove il deputato cattura rispettivamente il 60 e il 50 per cento contro il 26 e il 22 del presidente in carica. Maluccio anche Cecotti che perde in tutte le circoscrizioni. Stesso discorso per Antonione che verrebbe superato da Illy anche a Trieste. Per il coordinatore nazionale degli Azzurri i picchi più bassi a Pordenone e Tolmezzo.
Infine il duello Alessandra Guerra e Riccardo Illy. La leghista si ritrova in vantaggio, seppur per una incollatura a Udine (37 a 36 per cento) e a Tolmezzo (39 contro 31 per cento), mentre perde a Pordenone (31 contro 23 per cento) a Gorizia (50 contro 21 per cento) e a Trieste (59 contro 26 per cento). Un dato sorprendente: in tutte le Circoscrizioni elettorali meno quella di Tolmezzo mediamente il 40 per cento degli intervistati non sa chi sia il presidente della giunta regionale. In Carnia, per ovvie ragioni di appartenenza, la media si abbassa al 27 per cento.
Intanto Vittorio Sgarbi ha annunciato che si candiderà come presidente in regione con un "polo della disobbedienza". Movimento di appoggio Sos Italia di Volpe Pasini e Del Negro.




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