Sydney, 30 nov 2002 - 100

Iraq, australiani in piazza contro eventuale attacco


Migliaia di persone hanno manifestato oggi in diverse città australiane per protestare contro ogni eventuale attacco degli Stati uniti e dei loro alleati contro l'Iraq, e contro una partecipazione dell'Australia a questa ipotetica guerra. Diecimila persone a Sydney, duemila a Adelaide, almeno 500 a Canberra hanno risposto all'appello lanciato da militanti della sinistra, sindacalisti, studenti, che tentano di modificare la tendenza dell'opinione pubblica, che appare favorevole all'invio di truppe autraliane in Iraq.

Manifestazioni analoghe sono previste per domani a Melbourne, Brisbane, Darwin e Perth. Alle dimostrazioni di oggi hanno partecipato, accanto a famiglie con bambini, studenti, militanti, il gran mufti di Australia sheik Taj al-Dine al-Hilali e altri leader delle comunità arabe e musulmane del paese.

Il governo conservatore australiano ha mantenuto la sua posizione prevalentemente a favore di una soluzione pacifica con l'Iraq, ma il recente ritiro dei soldati australiani dall'Afghanistan ha fatto pensare che questi potrebbero essere mandati in Iraq. (Red)