Dietro la vicenda di viale Mazzini si nasconde una dura battaglia politica che non coinvolge solo i rapporti tra maggioranza e opposizione, ma quelli- più cari a Berlusconi- relativi all' interno della maggioranza. Forse è per questo che si vocifera di imminenti "vertici" ad Arcore, per affrontare la delicata questione che potrrebbe precipitare se Staderini decidesse ufficialmente di dimettersi. Dipenderà dunque tutto da Casini se i vertici Rai continueranno a galleggiare con un semplice rimpasto o si inabisseranno definitivamente. sarà lui l' ago della bilanxcia, dato che Staderini è un uomo suo.
Nella maggioranza, di fronte alla ventilata tempesta, tutti si defilano, nell' ovvio tentativo di minimizzare i termini della vicenda e scongiurare la crisi di governo, ma è chiaro che la patata bollente brucia.
Pera e Casini, infatti, dovranno fare i conti con Fini, dato che Baldassare è stato indicato da An, e il secondo partito della maggioranza difficilmente darà l' assenso al cambio della presidenza Rai. Insomma, il gioco delle poltrone si fa sempre più duro, nella Casa delle Libertà.