Nigeria, 100 morti nella lotta contro Miss Mondo
Proseguono gli scontri a Kaduna, la città nel nord del Paese messa a ferro e fuico dagli integralisti islamici, contrari al concorso. Testimoni riferiscono di almeno 105 morti e oltre 500 feriti
LE IMMAGINI DELLE MISS IN NIGERIA
KADUNA (NIGERIA) – Si aggrava di ora in ora il bilancio delle vittime degli scontri esplosi in Nigeria in segno di protesta contro il concorso di Miss Mondo. Secondo la Croce Rossa i morti sarebbero almeno 105 e soccorritori impegnati sul posto riferiscono di oltre 500 feriti. La manifestazione, che si svolgerà il 7 dicembre, doveva essere un momento di festa e di celebrazione della bellezza femminile, ma si è trasformata, ancora prima di cominciare, in una strage.
La città di Kaduna, nel nord del Paese, è stata messa a ferro e fuoco dagli integralisti islamici del Paese che hanno dato alle fiamme chiese cristiane, hanno distrutto negozi e automobili. Scene di inferno per le strade della città mentre le cifre delle persone coinvolte negli scontri sono ancora incerte. Ma fonti delle organizzazioni di soccorso riferiscono che la situazione è gravissima e che le vittime sono “numerose”.
A scatenare le ire degli islamici integralisti un articolo pubblicato su un quotidiano nigeriano, in cui l'autore ironizzava sul fatto che anche il profeta Maometto sarebbe stato tentato di fronte alla bellezza delle miss e avrebbe anche sposato una delle candidate. Gli islamici non hanno gradito l’articolo e hanno dato fuoco alla sede del giornale sino a che la protesta non è montata ulteriormente. Intanto in un lussuoso albergo di Abuja, sono arrivate le candidate “reginette”, le cui nudità vengono considerate “immorali” dagli integralisti.
Il concorso di Miss Mondo era già stato nella bufera: rischiava di saltare a causa della protesta di alcune miss che volevano dimostrare il forte dissenso per la condanna alla lapidazione inflitta ad Amina, accusata di adulterio. E per farlo avevano deciso di boicottare la manifestazione.
(22 NOVEMBRE 2002; ORE 8:45; aggiornato alle 92)




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certamente se ne parli male ,ti danno del razzista.