IL SEGRETARIO NAZIONALE DI GN VINCENZO GALIZIA

Riportiamo, uno stralcio del discorso del Segretario Nazionale, Vincenzo Galizia, contro l’immigrazione. Nel corso dell’iniziativa del Movimento Sociale Fiamma Tricolore e di Gioventù Nazionale, “Fiamma Vedetta d’Italia”, svoltasi a Ventimiglia il 23 novembre 2003.
“….Quello dell’immigrazione in generale, e non solo quella clandestina, è un problema epocale, che solo marginalmente e senza un autentico progetto, è stato fino ad ora affrontato, sia prima, con il governo di centrosinistra, sia con l’attuale di centrodestra, che anzi con la legge Bossi-Fini peggiorerà ancora di più la situazione….L’immigrazione è un vero e proprio dramma, lo è per noi e lo è per gli stessi immigrati. Questo sradicamento di milioni di persone, dalla loro terra, dalle loro famiglie, dalle loro culture e tradizioni, dai loro usi e costumi, non risolve i loro problemi, mentre aggrava terribilmente i nostri……E’ necessario aiutare gli immigrati nella loro terra, e le migliaia di miliardi che abbiamo sperperato fin qui negli “aiuti alle cooperazioni e allo sviluppo”, dovranno in avvenire essere impegnate in iniziative che creino sul posto, lavoro stabile, mediante l’utilizzazione massiccia di nostri tecnici specialisti, ed esperti di formazione professionale.
Molte volte prevenire è meglio che curare……
Se in questi ultimi 50 anni, ci fosse stata una politica estera europea di autentico sostegno al Terzo e Quarto Mondo, e non solo di facciata, si sarebbe potuto evitare questa autentica invasione, senza limite, che ci vede costretti a subirla inermi, passivamente, senza reagire….
Non è razzismo, combattere l’immigrazione selvaggia e massiccia, al contrario, è rispetto della dignità di tutti nostra e altrui……..Questa dell’immigrazione selvaggia è una espressione evidente del “nuovo schiavismo” indotto dal Mondialismo economico e dal Liberalcapitalismo, è la conseguenza diretta dello stato di miseria e di pauperismo generalizzato che essi impongono, insieme al saccheggio delle ricchezze e delle risorse naturali ai popoli più poveri della Terra.
Noi che siamo un Movimento Nazionalpopolare, e che siamo in netto contrasto e in opposizione, sia con il liberal-capitalismo professato da Berlusconi, Fini e soci, e sia alla pseuda democratica sinistra, diciamo e sosteniamo, che l’unica soluzione possibile è quella di aiutare in maniera concreta, questi popoli, nella loro terra, costruendo scuole, autostrade, ospedali (come facemmo nelle nostre colonie durante il Ventennio…) portando, così lavoro nei loro paesi di origine, evitando così il problema dell’immigrazione dalla radice. Portando così il Terzo e Quarto mondo, ad uscire dall’attuale stato di miseria e di fame dove sono costretti a vivere……..
A chi obbietta che gli immigrati ci servono, gli si può rispondere, che tanto per cominciare, dovremmo far rientrare in Italia, tutti quelle centinaia di migliaia, di figli italiani, di figli d’Italia, che si trovano all’estero (vedi Argentina, Brasile, Belgio, ecc.), e che desiderano ritornare a vivere e a lavorare in Italia. Nel Veneto per esempio, sono stati fatti ritornare, nella loro Patria originaria, circa 5.000 italo-argentini, che avevano fatto domanda, per venire a lavora in Italia.
Questa è la soluzione da seguire……….In questi giorni, poi, abbiamo sentito, parlare i politici e il papa, d’indulto, per Sofri ed altri…, allora io chiedo l’indulto per gli extracomunitari, che abbiamo e che riempiono le nostre prigioni, a patto che, però una volta liberati, vengano immediatamente rispediti nella loro terra, senza più la minima possibilità di ritorno indietro, pagandogli il viaggio di sola andata per la propria nazione. Così risolveremmo due problemi in una sola volta, quello dei carceri pieni e quello degli extracomunitari……”