USA: STATO CANAGLIA

Continua l'incredibile serie di raptus e violenze da parte dei militari USA. Jonathan Meadows, specialista del 37 Battaglione Genieri, ha cercato per mesi in rete un uomo che gli somigliasse per inscenare la propria morte e riuscire così a fuggire per sempre dall'esercito.
Trovato un suo probabile sosia lo ha attirato a casa sua e lo ha colpito alla gola con un coltello, ma l'uomo è riuscito a fuggire e a salvarsi. E' solo l'ultimo di una lunga serie di episodi che hanno come protagonisti soldati statunitensi, il più delle volte appena tornati dall'Afganistan: negli ultimi sei mesi ci sono stati sei omicidi <<familiari>>, e tre degli autori erano militari impiegati nella <<war on terrorism>> del presidente Bush. Le autorità militari, tuttavia, negano che ci siano legami tra gli omicidi e l'attività dei soldati, del resto negavano anche l'alto numero di soldati tossicodipendenti tornati dal Vietnam.

Mario Carli