
Originariamente Scritto da
cantone Nordovest
C’è una palese contraddizione tra Feltri e la figura di un giornalista
Un giornalista può essere , come in tutte le professioni , un bravo giornalista o un cattivo giornalista . Dipende da come scrive e da cosa pubblica .
O da cosa decide di non pubblicare
Il grado di indipendenza e di moralità dipende in genere dalla scelta di pubblicare o non pubblicare una notizia scomoda ai Poteri Forti o all’Editore
Feltri no . Feltri è OLTRE .
Lui non si limita a decidere se pubblicare o non pubblicare , come ci si attende che facciano i giornalisti . Lui minaccia di pubblicare qualcosa se QUALCUNO non si allinea
Minaccia una campagna di dossieraggio contro un esponente politico che esibisce troppa INDIPENDENZA di giudizio
Fino ad oggi il dossieraggio veniva semplicemente fatto . Ebbene , io credo che la MINACCIA di dossieraggio sia ben più grave del fatto in sé (cioè del dossieraggio medesimo)
Il dossieraggio può essere vero o falso (con tutte le sfumature intermedie che , ovviamente , intercorrono fra il vero o il falso) .
Comunque , una volta pubblicato , un dossier CONTRO un uomo politico o un partito … la storia finisce lì .
Io personalmente sono per la massima trasparenza per cui non mi scandalizza affatto una campagna di tal fatta (se , sottolineo , i fatti riportati corrispondono a verità)
Ma la minaccia di dossieraggio è una cosa diversa :
punto primo - essa non concede nulla alla trasparenza , anzi … !
inoltre essa incorpora un indiscutibile messaggio ricattatorio
Ecco , Feltri , è il primo giornalista nella storia d’Italia che , volontariamente (?) , svolge una missione che per sua intrinseca natura appartiene al modus operandi dei SERVIZI SEGRETI … in special modo dei servizi segreti dei regimi NON democratici
Su un punto peraltro concordo con Littorio Feltri : il suo non è stato un messaggio mafioso cioè oscuro e ambiguo : l’avvertimento è infatti ben chiaro e rotondo …
Che schifo !
Feltri: "L'annuncio di querela di Fini è un messaggio mafioso" - LASTAMPA.it