Solidarietà a Jannuzzi. Andante ma non troppo
Che succede a Panorama? Perché i fiduciari di redazione tengono a precisare che nei confronti del senatore Lino Jannuzzi “solo una parte della redazione” ha espresso pubblicamente la propria solidarietà?
''La solidarieta' espressa nei confronti del senatore Jannuzzi e' una libera e legittima iniziativa di 23 giornalisti di 'Panorama' e non dell'intera redazione''. Lo precisano in una nota i fiduciari della redazione del settimanale.
Sono le ore 20 e 7 di venerdì 22 Novembre e L’AdnKronos batte tempestivamente questo take.
Che succede a Panorama? Perché i fiduciari di redazione tengono a precisare che nei confronti del senatore Lino Jannuzzi “solo una parte della redazione” ha espresso pubblicamente la propria solidarietà?
Le cose sono andate così. A Panorama si tiene un’affollata assemblea per discutere dello sciopero della prossima settimana e di alcune nomine e promozioni interne.
Naturalmente, la discussione non puo’ evitare il clamoroso caso di Lino Jannuzzi, condannato per diffamazione con alcune sentenze passate in giudicato che ora rischiano di costargli la galera.
Il responsabile della sezione cultura Massimo Boffa prende l’iniziativa e avvia una raccolta di firme facendo circolare un testo di solidarietà nei confronti di Lino Jannuzzi, che pero’ trova un’accoglienza un po’ tiepidina. Il testo originale dice che “I giornalisti di Panorama esprimono eccetera eccetera”.
Ma siccome i giornalisti di Panorama sono un’ottantina e le firme in calce al documento non superano il numero di 23, appare chiaro a tutti che questa solidarietà non è esattamente corale.
Ma a un certo punto, l’agenzia AdkKronos lancia in rete un primo take spiegando che la redazione di Panorama è vicina a Jannuzzi e “protesta contro questo modo di perseguire l'espressione di libere opinioni''.
Alcuni in redazione reagiscono. E un paio di fiduciari decidono di rettificare con la Kronos la notizia. Una telefonata all’agenzia per spiegare che “solo 23 giornalisti hanno firmato il documento e quindi non si puo’ parlare a nome dell’intera redazione”.
Imbarazzante. Ma è andata cosi’. La verità è che la redazione di Panorama, pur comprendendo tutta la gravità di ciò che sta accadendo a Lino Jannuzzi, è anche assai seccata con il senatore - commentatore.
Pochi, per esempio, gli hanno perdonato la famosa gaffe, se si puo’ dir cosi’, sulla misteriosa e complottista riunione che alcuni magistrati (Ilda Boccassini in testa) avrebbero tenuto a Lugano mesi fa per mettersi d’accordo su come incastrare Silvio Berlusconi. Notizia, clamorosa quanto fasulla, data da Jannuzzi nella sua rubrica Tazebao.
Si ricorderà che lo stesso Jannuzzi aveva promesso di dimostrare la veridicità della sua affermazione, ma i lettori e la redazione di Panorama stanno ancora aspettando.
In sostanza, a Jannuzzi e alle sue vigorose polemiche giornalistiche, si rimprovera di aver messo gravemente a rischio l’autorevolezza del giornale, senza nemmeno mai sentire il bisogno di fare marcia indietro. Non diciamo poi di chiedere scusa.
Di qui la scarsa voglia di molti giornalisti del settimanale di aderire alla dichiarazione di solidarietà.




Rispondi Citando