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    Predefinito Austria, Sinistro Valzer

    I paragoni forzati de l’Unità cadono sotto i colpi
    dei veri risultati delle elezioni austriache
    di Mauro Bottarelli

    Stando ai sinceri democratici dell’Unità, dopo l’esito delle elezioni anticipate in Austria e del referendum sul diritto d’asilo in Svizzera, “nell’Europa razzista” Umberto Bossi e la Lega Nord sono rimasti isolati. Ringraziamo vivamente per la segnalazione e provvederemo a comprarci un cane per non patire troppo i nefasti contraccolpi dell’isolamento forzato. Qualche dato, sfuggito al 99% degli analisti e degli osservatori, ci piace però metterlo in rilievo. 1) Haider, così come Blocher in Svizzera, non sono amici della Lega, non sono partiti gemelli né emanazioni transnazionali. Per questo oggi non piangiamo a catinelle e non portiamo il lutto al braccio. 2) Forse a tutte le sentinelle del mondo libero sfugge che i liberalnazionali austriaci hanno raggiunto il 10% dei consensi, perdendo sì 16 punti percentuali ma restando sopra una soglia di gradimento assolutamente impensabile alla vigilia. Solo un falso o un ipocrita poteva nascondere che il processo di cannibalismo politico interno che ha attraversato nell’ultimo anno l’Fpoe non avrebbe influito sul voto: un partito a pezzi che in Austria si immaginavano attorno al 4-5% ha raccolto il doppio dei consensi. E’ certamente crisi nera, ma non catastrofe. 3) In Austria, sempre ammesso che l’Unità non se ne sia accorta, hanno stravinto i Popolari, infliggendo una batosta senza precedenti ai socialdemocratici, questi sì ridimensionati profondamente visto che avevano come obiettivo dichiarato la vittoria. Fin dai primi sondaggi si parlava di testa a testa: è finito con un poco discutibile 42% a 36. Tanto è vero che il candidato cancelliere di sinistra, Alfred Gusenbauer, ha dichiarato: «Per me è un giorno triste. Cari elettori, questo era un test di intelligenza e voi non lo avete superato». Che classe: come nell’Urss l’avversario - o comunque chi non ha votato per Gusenbauer - è un pazzo da internare e rieducare. Delle due l’una, quindi: o l’Unità ha cambiato parrocchia politica o pur di scacciare quel demonio di Haider va bene anche l’ultraborghese, cattolico fervente e moderato (in confronto Andreotti è Che Guevara) Wolfgang Schuessel. 4) Resta il fatto che l’attuale e rassicurante vincitore delle elezioni politiche abbia già dato vita a un governo con quel “nazista” di carinziano e non è da escludersi che lo faccia un’altra volta, privilegiando un governo di centrodestra (che unito raggiunge il 52% dei consensi) a patto che Haider rimetta mano al proprio partito eliminando i fattori di instabilità. Sta a vedere che l’appello a testate unificate di “Radio Free Europe” dovrà essere rimangiato tra poche settimane? 5) Altro dato di fatto inoppugnabile è che durante il governo di coalizione blu-nero l’Austria non si sia trasformato in un Reich, non siano aumentati gli episodi di razzismo e antisemitismo (esponenzialmente cresciuti invece nella Francia ancora rossa di Jospin e nella Germania rosso-verde di Schroeder), non siano state varate norme discriminanti, non siano sorti campi di raccolta o quant’altro. Le agenzie di stampa battevano sì e no un take ogni due settimane sul piccolo Paese alpino: l’ultimo, elezioni a parte, è di nove giorni fa e giunge dal Tirolo. Il land ha infatti deciso di cambiare tipo di illuminazione pubblica perché a causa delle lampade tradizionali morivano troppe farfalle notturne (cfr. Ansa). Che nazisti, ma sono proposte da farsi? Non uscite con la facile battuta che anche Hitler amava gli animali perché ormai non fa più presa: i referenti storici del fu Pci non amavano né questi ultimi né tantomeno gli uomini. 6) Passando alla Svizzera, dove il temibilissimo imprenditore miliardario Blocher (un target che dovrebbe incontrare il gusto di Furio Colombo) ha avuto l’ardire di promuovere un referendum per restringere il diritto d’asilo, non ci sembra che il risultato lasci spazio a entusiasmi da prima pagina. I “no” hanno vinto con il 50,1%: uno 0,1% che, per le fregole antifasciste dell’Unità, dovrebbe preoccupare per la presenza del 49,9% di nazisti in Svizzera più che dar vita a caroselli da scudetto. Ma tant’è, chi si accontenta - spesso - riesce anche a godere. 7) Il britannico e laburista Blair, uomo faro del Pse e musa ispiratrice di Fassino e Rutelli (che recentemente si sono recati in devoto pellegrinaggio a Londra) ha varato una restrizione draconiana del diritto d’asilo dopo l’11 settembre: l’Unità non è spaventata? Tra l’altro vuole mandare in galera i minorenni (altro che grazia e indulto), i genitori che fanno marinare la scuola ai figli, tagliare i sussidi di disoccupazione e riaprire i manicomi: nulla da eccepire? Non è, se non nazista, almeno un po’ fascista? 8) Il vostro idolo Steven Spielberg, quello che tra un E.T. e un’intelligenza artificiale ha ben pensato di sfruttare l’Olocausto per garantirsi intoccabilità e miliardi ad libitum (Benigni docet), sta per cominciare le riprese di un film tratto dalle avventure a fumetti di Tintin. L’Unità ieri ne dava ampio risalto nelle pagine degli spettacoli, ricordando in un passaggio che il creatore del fumetto, il belga Hergé, venne accusato di simpatie per l’occupazione nazista. Detto con parole povere era un collaborazionista di Vichy, come il mai abbastanza lodato Louis Ferdinand Céline. Se un’operazione del genere fosse stata progettata e messa in atto da qualsiasi altro regista, mettiamo magari un non allineato o un austriaco, che campagna stampa sarebbe partita? Attenti a parlare di nazismo, razzismo, democrazia: sono concetti pesanti, parole che portano con sé fatti e persone, sangue e dolore. Dare del nazista ad Haider è fare oltraggio alla memoria oltre che all’intelligenza. Lo stesso vale per Blocher. Per quanto ci riguarda, la patente di democrazia è un documento di cui facciamo volentieri a meno, soprattutto se l’organo che la rilascia ha le proprie radici ben salde nei gulag e i propri cuori nelle prigioni castriste.
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  2. #2
    Totila
    Ospite

    Predefinito

    Spiacente Ambalagi. Questo post mandalo ad Addis Abeba...
    Il forum etno è detriculorizzato.

 

 

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