Partecipo a tutti la scomparsa del camerata messinese Mario Indelicato (che qualcuno tra voi mi ha detto di aver conosciuto, a Predappio...)...
Ex combattente e mutilato di guerra, dal crollo del Regime a questa notte non ha mai smesso (anche e soprattutto in periodi ben più scomodi...) di testimoniare e diffondere la verità sul Fascismo e su Mussolini... Senza rinunciare a nulla dell'apparato esteriore (camicie nere, distintivi, l'aggettivo "mussoliniano" sul biglietto da visita...), eppure senza indugiare nel nostalgismo sterile, con una grinta tutta rivolta al mondo di oggi... Dopo i primi acciacchi, anni addietro, mi disse che non poteva ancora morire perché, prima, era necessario che le cose migliorassero...
Ricordo ore e ore trascorse a chiacchierare con lui, nel suo centralissimo negozietto da fotografo in via Primo Settembre, che (nonostante gli strepiti isterici dei sinistroidi...) assomigliò sempre un angolo del paese natale del Duce...
L'ho visto l'ultima volta nel tardo pomeriggio di sabato...
Il leone mi era apparso pallido e stanco, ma comunque fiero e orgoglioso... Non immaginavo che stesse per smettere di ruggire...




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2010:
