Gerusalemme, 09:18
MO, Al Fatah revoca tregua attentati: è allarme
Come ritorsione per la morte di due miliziani palestinesi, rimasti uccisi ieri notte nell'esplosione di un'abitazione nel campo profughi di Jenin, gli uomini di Fatah hanno preannuciato una nuova ondata di violenza. Lo ha reso noto la radio israeliana.
La morte dei due capi della resistenza palestinese - Allah Sabbagh, 25 anni, capo delle Brigate dei Martiri di al-Aqsa nella zona; e Imad Nasrti, leader locale del braccio armato di Hamas, i Battaglioni di Ezzedin al-Qassam - è in realtà avvenuta in circostanze ancora non chiarite. Secondo i soccorritori, i due erano in una stessa stanza al primo piano di un edificio, quando un missile, entrato dalla finestra, ha fatto saltare in aria l'intera abitazione. L'esercito ha però negato che in quel momento ci fosse alcun elicottero che operava nell'area. Il che lascia aperte due possibilità: l'attacco potrebbe esser stato portato da terra oppure i due potrebbero esser saltati in aria, mentre erano impegnati nella fabbricazione di una bomba.
Intanto però stamane la radio pubblica israeliana ha riferito che le forze di sicurezza sono in stato di massima allerta a Gerusalemme, per l'arrivo di una 'soffiata' che preannuncia nuovi attentati terroristici.(Red)




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