Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Giacobino 1799
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Repubblica Partenopea
    Messaggi
    2,661
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Effetti della legge Cirami: tornerà in libertà un boss della camorra

    Martedì 3 Dicembre 2002

    --------------------------------------------------------------------------------
    IL BOSS DELLA CAMORRA
    Effetto della Cirami
    Sandokan rischia
    di tornare in libertà
    ROSARIA CAPACCHIONE
    Tra due mesi, salvo imprevisti, sarà fuori. Francesco Schiavone, capo della camorra casalese, arrestato l’11 luglio del 1998 dopo una latitanza durata sette anni, potrebbe tornare libero alla fine di gennaio, quando scadrà la carcerazione preventiva relativa all’ultima inchiesta che lo vede nella veste di indagato, quella sulla faida di Villa Literno. Il solo processo che poteva concludersi con una condanna, quello per la detenzione delle armi che aveva nel rifugio di Casal di Principe quando fu catturato, è stato rinviato a data da destinarsi, e cioè quella che sarà stabilita dalla Cassazione dopo che avrà esaminato il ricorso di sospensione per legittimo sospetto presentato ieri nell’aula della VI Corte di Appello di Napoli. La legge Cirami, dunque, va in soccorso di uno dei più pericolosi boss campani, dell’uomo che è riuscito a governare anche dal carcere, nonostante il 41 bis, le cose e gli affari del suo clan. Per Schiavone-Sandokan non varrà la clausola di salvaguardia della sospensione dei termini, pure prevista dalla nuova normativa, perché nel processo per le armi è imputato a piede libero. Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere lo aveva condannato a sette anni e mezzo di reclusione il 5 febbario del 2001, quasi due anni fa. In appello il processo si è trascinato oltre ogni limite, con inspiegabili rinvii a catena. Fino all’udienza, finalmente fissata, di ieri e che si è conclusa con la remissione degli atti alla Suprema Corte.
    Un’udienza tutt’altro che tranquilla sin dalle prime battute. Nella prima partei difensori di Francesco Schiavone e del cugino Mario (che fu arrestato con lui nel bunker di via Salerno e che però si è dissociato dalla richiesta di sospensione per legittimo sospetto) avevano chiesto la rinnovazione degli atti e l’audizione di nuovi testimoni. Anche il boss, collegato in videoconferenza, era intervenuto, protestando la sua innocenza. A suo dire, delle pistole e delle mitragliette sequestrate non sapeva nulla. Proprio come aveva detto di non sapere niente delle pistole che il 13 dicembre del 1990, quando fu arrestato in casa dell’allora assessore Gaetano Corvino. Condannato in primo grado, fu creduto in appello, guadagnando assoluzione e scarcerazione.
    Il processo è proseguito, dopo il rigetto delle istanze, con la richiesta di condanna fatta dal sostituto procuratore generale e l’arringa dell’avvocato Baldascino. Quindi una nuova sospensione, sollecitata da Schiavone che voleva parlare con l’altro suo difensore, Saverio Senese. Cinque minuti di pausa, poi di nuovo la voce del boss che è rimbalzata attraverso il monitor: «Questo processo è inquinato, la stampa ha condizionato il collegio. Voglio essere giudicato altrove». Il tempo di formalizzare la richiesta, poi in serata la sentenza per Mario Schiavone (condanna confermata) e la trasmissione degli atti alla Cassazione. La Suprema Corte ha sei mesi di tempo, ma per allora sarà troppo tardi.

    da www.ilmattino.it

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    22 Jul 2002
    Messaggi
    17,110
     Likes dati
    18
     Like avuti
    1,849
    Mentioned
    24 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    veste bene..

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    10 Mar 2002
    Messaggi
    1,685
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    NO COMMENT.....................


    I boss invocano la Cirami
    processo sospeso a Messina
    Dopo il caso Imi-Sir, prima applicazione delle norme
    sul legittimo sospetto alla criminalità organizzata

    di ENRICO BELLAVIA


    MESSINA - Al processo di primo grado era accaduto di tutto: un killer imputato si era cucito la bocca per protesta, il giorno in cui gli avvocati erano in sciopero le donne dei reclusi erano scese in piazza chiedendo "l'abolizione per legge dei pentiti". Poi era toccato ai boss detenuti denunciare che contro di loro c'era "solo la parola di Luigi Sparacio". Adesso, come una bomba rimasta inerte, la controversa collaborazione con la giustizia di Sparacio, esplode in appello. Ha come detonatore la legge sul legittimo sospetto. E produce l'effetto di fermare il processo giunto in dirittura d'arrivo.

    La prima avvisaglia di una catastrofe annunciata nelle procure antimafia di tutta Italia al varo della legge Cirami si avverte a Messina. Qui la corte d'appello accoglie l'istanza dei legali degli imputati di mafia in una tranche del dibattimento scaturito dall'operazione Peloritana, e rinvia gli atti alla corte di Cassazione. Dovranno essere altri giudici a stabilire se ci sono le condizioni per proseguire o far ripartire tutto da zero in un'altra città.

    - Pubblicità -

    L'istanza dei legali poggia sulla gestione di Sparacio, pentito sulla cui attendibilità si sono appuntate molte riserve fino alla apertura di un'inchiesta con relativo rinvio a giudizio per i magistrati Giovanni Lembo della Dna di Messina e del gip Marcello Mondello. L'accusa è quella di avere stretto un rapporto talmente stretto col collaboratore da avere concordato dichiarazioni e manipolato pezzi di verità per scagionare Michelangelo Alfano, imprenditore bagherese, accusato di avere riciclato a Messina centinaia di miliardi di lire per conto delle cosche palermitane.

    I magistrati messinesi saranno giudicati dai colleghi di Catania, dopo una lunga peregrinazione dell'incartamento per varie procure del Sud. Il processo è ora giunto alla requisitoria del pubblico ministero e così gli avvocati degli imputati inchiodati in primo grado a Messina dalle confessioni di Sparacio hanno avuto in mano l'opportunità di far saltare tutto.

    La corte d'assise d'appello che era già alle battute conclusive avrebbe potuto condurre il giudizio fino alla sentenza che dovrà decidere sulla responsabilità per 24 omicidi. Ha scelto invece di sospendere fino al 24 gennaio trasmettendo gli atti alla corte di Cassazione. Solo allora si conoscerà se l'istanza potrà essere accolta e il processo ripartire altrove, con le gabbie a quel punto destinate a rimanere vuote per scadenza dei termini.

    (1 dicembre 2002)

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    22 Jul 2002
    Messaggi
    17,110
     Likes dati
    18
     Like avuti
    1,849
    Mentioned
    24 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito cito d'ambrosio

    MILANO - “Penso che i fascisti nel '39 ebbero un po' più di pudore”. E’ la dura stoccata di Gerardo D’Ambrosio sulla legge Cirami. L’ex procuratore generale di Milano ha attesto tre giorni dopo essere andato in pensione. Poi, libero dal vincolo del ruolo istituzionale, ha parlato a ruota libera sui temi della giustizia. L’occasione era un incontro con l'avvocato e parlamentare Giuliano Pisapia, tenutosi alla Società Umanitaria di Milano. D’Ambrosio precisa il richiamo al fascismo citando l'allora ministro della Giustizia Grandi, il 2 ottobre del '39, “emise una circolare in cui si raccomandava agli allora procuratori del Re di fare scarsissimo ricorso all'istituto del legittimo sospetto, perché questo istituto poneva il deplorevole dubbio sulla possibilità di incidere sull'indipendenza del giudice. Ma non solo - ha proseguito D'Ambrosio - perché poteva produrre anche il più deplorevole sospetto che il corso della giustizia potesse essere deviato”.
    facciamo delle interviste a tappetto:" secondo lei il corso della giustizia viene deviato?"

  5. #5
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,982
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,803
    Mentioned
    3949 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito


  6. #6
    Abbi Dubbi
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    Abruzzo
    Messaggi
    15,342
     Likes dati
    462
     Like avuti
    470
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Evviva la giustizia giusta !!! (ma soprattutto veloce )

    Giudici e magistrati pescaresi fanno i conti per la prima volta con la legge Cirami sul «legittimo sospetto». E l'impatto è subito devastante, perché scoprono di trovarsi spalle al muro. Due casi la stessa mattina - i primi in Abruzzo - e altrettanti processi sospesi. Gli atti finiranno alle Sezioni Unite della Cassazione.
    Ma anche la reazione della procura non si fa attendere: il pm Giuseppe Bellelli solleva una questione di legittimità costituzionale della nuova legge, sulla quale il giudice però si pronuncerà solo il 28 gennaio 2003. Questa norma, sostiene in sostanza il magistrato, calpesta il principio della ragionevole durata del processo, posto a garanzia delle parti e a base del buon andamento della giustizia. La legge varata dal governo Berlusconi fa sentire i suoi effetti su un caso di presunta calunnia, ma soprattutto manda gambe all'aria, nel giorno della sentenza con rito abbreviato, un delicatissimo processo per violenza sessuale su minore. E' un coup de theatre vero e proprio, quello che confeziona Carlo Viggiani, uno dei tre imputati del dibattimento in corso davanti al gup Camillo Romandini.
    Dalla comunità dove si trova attualmente, Viggiani - arrestato due anni fa - spedisce un fax indirizzato all'ufficio del gip di Pescara nel quale si lamenta per il modo in cui è stata condotta l'istruttoria, chiede che vengano sentiti alcuni testimoni che - a suo dire - lo scagionerebbero dalle accuse e condiziona l'accoglimento della sua richiesta all'eventuale istanza di rimessione del processo per «legittimo sospetto». Che, se accolta, toglierebbe il fascicolo dalle mani di Romandini facendolo finire sul tavolo di un altro giudice.
    Il tutto, in nome del «giusto processo» e della «verità». Ma l'istruttoria è ormai chiusa, difesa e pm devono solo discutere: Romandini respinge la richiesta dell'imputato, ma a quel punto è costretto a sospendere con ordinanza il processo e a rimandare tutti gli atti alla Corte Suprema, il cui calendario delle udienze è però intasato fino a marzo. Come a dire che prima della fine della prossima primavera, il fascicolo non tornerà indietro.
    Non solo, ma quando gli atti saranno rispediti a Pescara - se l'istanza di Viaggiani sarà respinta - nulla impedirà agli altri due imputati di appellarsi, anche in tempi diversi, al legittimo sospetto, anche per motivi manifestamente infondati, o fuori dei tempi consentiti. L'altro caso di legittimo sospetto è stato sollevato ieri mattina davanti al giudice monocratico Maria Cristina Salvia - già oggetto di istanze di ricusazione e rimessione del processo, dichiarate inammissibili - da parte di Luigi D'Alessandro, imputato di calunnia e diffamazione nei confronti di tre avvocati.
    Sono fatti del '97. Il sostituto procuratore Bellelli ha sollevato la questione della legittimità costituzionale di una norma che «consente il trasferimento del processo dalla sua sede naturale sulla base di mere illazioni». Ma a questo punto, la via è tracciata. E tutti ora - dal ladro di polli al serial killer - hanno in mano l'arma per paralizzare la giustizia.

  7. #7
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Si vede che deve fare qualche "commissione" per qualcuno. Poi torna dentro.

  8. #8
    libero pensatore
    Data Registrazione
    13 Oct 2002
    Località
    nel 700 vivevo a Milano
    Messaggi
    322
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Grazie Berluska, Grazie Previti!
    Per aggiustare i vostri imbrogli ben presto Sandokan tornerà in libertà.
    Probabilmente al presidente non interessano solo i propri "affari" ma anche i Tigrotti di Mompracen

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Mar 2002
    Località
    Roma
    Messaggi
    600
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il legale di Sandokan: come avvocato la Cirami mi fa molto comodo ma come cittadino mi fa schifo:

    ….Se originale è la motivazione di Sandokan, sorprendente il parere del suo difensore, l’avvocato Saverio Senese, che fa capire di non condividere la Cirami: «Capiamoci, come avvocato credo che il mio cliente abbia legittimamente fatto ricorso alla Cirami; detto ciò, come cittadino nutro delle grosse e serie perplessità sulla nuova legge perché in definitiva può bloccare strumentalmente qualsiasi processo in qualsiasi processo».

 

 

Discussioni Simili

  1. Arrestato boss della camorra
    Di Shane nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 09-07-10, 17:35
  2. Arrestato Guido Abbinate - Boss della Camorra.
    Di Nightsky9 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 18-05-08, 16:44
  3. quando i napoletani assaliranno i boss della camorra?
    Di sinistra_polliana nel forum Fondoscala
    Risposte: 89
    Ultimo Messaggio: 14-05-08, 21:45
  4. Terreno Della Chiesa Ai Boss Della Camorra
    Di benfy nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 22-01-07, 15:15
  5. Il cuore di Mero trapiantato ad un boss della Camorra
    Di Gianmario nel forum Termometro sportivo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-04-02, 13:42

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito