Lo scritto del ministro Castelli sul congresso dei Liberi Escursionisti
di ROBERTO CASTELLI
Riportiamo di seguito il commento del Ministro Roberto Castelli in merito al III° Congresso dell’Alpe (Associazione Liberi Escursionisti Padani) a tema “ALPE in famiglia” che avrà luogo domenica 8 dicembre a Caprino Bergamasco.
Questa è ancora una buona iniziativa dell’A.L.P.E., che non vuole essere soltanto un club escursionistico ma anche divulgare la cultura della montagna. La montagna credo che abbia una grande varietà di situazioni: ci sono i grandi alpinisti, che mettono addirittura alla prova la loro esistenza, i propri limiti fisici e psicologici, ci sono gli escursionisti, ci sono i tecnici. Però della montagna si può usufruire in altri modi.
Magari facendo una passeggiata con i bambini piccoli, nelle nostre valli, riscoprendo la nostra cultura mentre si pratica della sana attività fisica.
Ricordo di aver letto una volta che chiesero a dei bambini di città come si ottenesse il latte, il caffè, il caffèlatte: qualcuno rispose che le mucche bianche facevano il latte, le nere il caffè e le pezzate il caffèlatte.
Questo fa sorridere, ma pare che sia la situazione. Allora cosa c’è di meglio di una bella domenica di primavera, estate, autunno o perfino inverno per fare due passi tutti assieme, in famiglia, con i parenti.
Non necessariamente per fare le imprese che ad esempio compie il nostro Presidente Isacchi, ma attività più facili, più tranquille: per vedere le nostre baite, i nostri luoghi, ammirare le nostre valli che sono stupende e vanno salvaguardate. Bisogna andare a vedere che cosa è accaduto anche dal punto di vista storico, perché le nostre montagne sono ricche di storia.
Allora io credo che questo convegno sia un momento molto intelligente. Coniugare la storia, la cultura, le nostre tradizioni con momenti di sano svago, sano divertimento e, perché no, sana fatica. Credo che i nostri bambini, i nostri figli, educati ad andare in montagna e fare sana fatica, sicuramente avranno meno voglia di farsi qualche spinello o qualche imbenzinata.
Molto meglio farsi un pieno di sole, di natura, di vento e qualche volta anche di pioggia o di freddo, ma non fa male neanche quello.
Ho i capelli grigi, di neve, di acqua, di gelo ne ho presi, eppure sono ancora qui. Qualcuno mi chiede: come fai, ministro, a resistere con tutti gli attacchi? Non lo dico per scherzo: ho imparato anche in montagna a controllare la psicologia e il corpo. Proprio così: la montagna insegna a controllare se stessi, a controllare il proprio cervello, il proprio spirito e il proprio corpo, quindi la montagna è veramente maestra di vita.
Siccome siamo persone molto pratiche a cui non piace soltanto parlare, presentiamo la guida tascabile che propone una serie di suggerimenti per fare passeggiate in famiglia, passeggiate facili, passeggiate sicure, perché questo è il punto fondamentale: in montagna sempre è importante la sicurezza. Passeggiate per ritemprarsi lo spirito e svagarsi. Buon convegno e buone passeggiate a tutti.




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