di Andrea Rognoni
L’iniziativa “progetto Argentina”, partita in occasione della kermesse veneziana di settembre, che tanto successo ha ottenuto con l’apporto delle Associazioni Padane, non poteva trovare migliore coronamento di quello in corso attualmente in occasione delle feste natalizie, grazie all’idea nata sotto l’egida dell’Associazione Padani in Europa e nel Mondo con la disponibilità di speciali cartoline di auguri, il cui ricavato andrà a favore dei fratelli padani che hanno il sacrosanto diritto di far ritorno dal Sudamerica in Italia.
La cartolina si presenta in tutta la sua originalità con la significativa fotografia di un emigrante padano dotato del suo misero ma affettivamente indispensabile fagotto, costretto a raggiungere l’altra sponda dell’Oceano a causa delle forzature economiche che caratterizzarono il centralismo postunitario tra Ottocento e Novecento. Lo sfondo è bianco, con gradevoli scritte in verde che riportano “Buon natale” e “Anno 2002”. È inoltre disponibile una seconda versione, anticata su fondo scuro, che ricorda le vecchie foto dell’epoca e su entrambe viene riprodotto il logo dell’Associazione creatrice dell’iniziativa, quella appunto che fa capo all’europarlamentare Gianpaolo Gobbo e vede come Presidente Onorario il Ministro Roberto Maroni. La parola d’ordine risulta insomma “Aiutiamo il rientro dei nostri fratelli padani!”. E facciamolo, aggiungiamo noi, nello spirito più autentico del vero cristianesimo, che vede nel Natale il cuore del suo iter rituale. Aiutare il progetto Argentina per il Natale 2002 significa al tempo stesso contribuire sostanziosamente a difendere quelli che sono i sacrosanti principi della nostra religione, assediata purtroppo da più parti proprio perché vuole difendere i valori tradizionali della nostra gente Padana. Così la stessa solidarietà concreta per chi deve rientrare dalla grave situazione sudamericana si trasforma in un contributo decisivo per la ricostituzione definitiva della nostra cultura e delle nostre lingue, processo avviato da tempo dal nostro Movimento. A ulteriore sottolineatura dell’iniziativa, l’Associazione Donne Padane sta organizzando una serie di incontri e promozioni destinati a far sentire ancora più unito il popolo del Nord in relazione alle tematiche accennate.
Le Donne Lombarde di Bergamo e provincia organizzano ad esempio per domani sera 6 dicembre una cena presso il ristorante “Il Carroccio” di Dalmine (BG), con la presenza dell’on. Carolina Lussana e del noto poeta dialettale Zanetti. Il ricavato della vendita all’asta di un bel quadro della pittrice Emma Bartoli sarà devoluto a favore del “Progetto Argentina”. Un modo speciale, all’insegna della cultura e della creatività padana, per sostenere il nobile scopo. Altra cena esemplare quella in programma presso il ristorante La Berlingereta di via Varanini a Milano: i Donn De Milan faranno intervenire alla stessa l’on. Dario Galli, Archimede Bontempi, Corrado Tomassini, Febo Conti e Gabriella Monti per dare ulteriore fiato alle trombe della solidarietà pro padani argentini e del simbolo contenuto nella citata cartolina. Inoltre, chi lo desidera, può contattare la Sezione Argentina di Buenos Aires dell’Associazione all’e mail Flliborroni@ciudad.com.ar. Insomma, inviare ai nostri cari la bella cartolina pro Argentina può costituire il più bel regalo di Natale che si possa fare, poco appariscente e sfarzoso, ma destinato a farci ritrovare per sempre un tesoro perduto.
L’iniziativa per i nostri Fratelli argentini: “Un Euro pro Padani in Argentina”, lanciata lo scorso 15 settembre durante la manifestazione di Venezia, viene riproposta in occasione delle feste natalizie con una cartolina dedicata. Inviate ai Vostri cari gli auguri, utilizzando la cartolina dell’Associazione Padani nel Mondo richiedendola all’Ufficio Federale Associazioni. Info: Ufficio Federale Associazioni Padane nn. 0266234314/222.




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