Comunicato stampa del Segretario Fronte Sociale Nazionale Sezione di Avezzano - Bruno Maria Callegari
5 12 2002
Ho appreso dalla stampa odierna che il sito archeologico di Alba Fucens, nonostante tutte le polemiche e comunque la netta presa di posizione del dirigente nazionale del FSN Giorgetti Maurizio, é ancora motivo di intervento personale del sindaco di Massa d'Albe che chiaramente ed evidentemente si vuole solo fare pubblicità. La verità é invece che il FSN ha predisposto tutto quello che serve ed oltre per l'acquisto di detto sito e non é escluso che il 6 gennaio 2003, in ricorrenza della Befana degli anziani a Tagliacozzo (alle ore 16.00) e successivamente alle ore 18.00 non venga effettuata la donazione del suddetto sito alla cittadinanza di Massa d'Albe.
Tanto dovevo per onor di cronaca e realtà dei fatti.
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A proposito delle battaglie in terra di Marsica occorre precisare che distribuire acqua non inquinata ai meno abbienti non é reato, checché ne pensino certi amministratori. E non é reato cercare di restituire alla cittadinanza di Massa d'Albe quel meraviglioso patrimonio archeologico costituito da Alba Fucens, checché ne dicano le autorità regionali ed il sindaco "usurpatore" di Massa; "usurpatore" perché tenta di far apparire - per miserabili motivi di propaganda - come sua iniziative salvifiche che sono di altri: nel caso dei militanti marsicani del Fronte.
Quanto é stato fatto nei mesi scorsi dal FSN per impedire la dispersione di quel patrimonio culturale é anche la volontà di restituirlo al Popolo di Massa D'Albe non con le parole - che troppo spesso appartengono alla dimensione della demagogia - ma con i fatti.
Il coordinatore della Marsica Maurizio Giorgetti si premurerà, in coincidenza con la distribuzione della Befana agli anziani di Tagliacozzo, di rendere noti i modi con cui il Fronte intende procedere alla restituzione di Alba Fucens ai cittadini di Massa.
Lasciamo agli altri - politici e gazzettieri d'accatto che preferiscono l'assordante silenzio al rispetto della dignità e dell'identità di popolo rapinate storicamente dai sedicenti rappresentanti istituzionali che operano al servizio delle centrali del dominio economico-finanziario nazionale e sovranazionale - percorere le vie dell'inganno e della distorsione della verità. Per conto nostro continueremo a batterci in difesa degli interessi e dei diritti popolari contro ogni prevaricazione ed ogni tentativo di negazione degli stessi.
PAOLO SIGNORELLI




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