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Originally posted by Unheimlich
Una sola volta: avevo gli occhi aperti e cercavo di trattenere il fiato. La dimostrazione che nella vita ci si può abituare a tutto, ma veramente a tutto.
Non voglio assolutamente sapere come fanno a dare al latte industriale quel delizioso odore industriale...
... e con il prosciutto? come la mettiamo? :D
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I miei zii hanno una fattoria, sul Pratomagno. Polli, pecore, coniglioli, in passato tenevano anche la mucca ed il porcello. Ricordo quando andavo io stesso a portare il mangime nel pollaio, da piccolo, e tutt'ora quando vado a trovarli vado a prendere le uova, caldissime, appena "sfornate"dalla gallina.
Ricordo con nostalgia quando un cacciatore portò un piccolo cucciolo di daino che aveva trovato nel bosco. Lo tenemmo dentro la stalla e gli davamo da bere il latte. Infilava il muso nella ciotola e gli diventava tutto bianco, e faceva saltare fuori metà contenuto bagnandoci; sbevazzava tutto e leccava pure le nostre mani, che si erano bagnate di latte. Che bello. Poi restava lì a giocare. Non mi era mai capitato di accarezzare un daino. Mi sarebbe ricapitato a Nara, Japan.
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A Bovezzo dove abitavo una volta c' era una fattoria vicino alla piazza e ci passavo ogni tanto quando andavo all' asilo a vedere le bestie, i miei pro-zii a Sonico hanno una stalla abbastanza piccola (30 capi) andavo la a prendere il burro prima che si mettessero a vendere il latte al consorzio, qua Gussago fino a qualche hanno fa era pieno di stalle poi le hanno chiuse quasi tutte...
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Citazione:
In origine postato da Jaki
... e con il prosciutto? come la mettiamo? :D
Questa
non l'ho capita.
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Citazione:
In origine postato da Elendil
A Bovezzo dove abitavo una volta c' era una fattoria vicino alla piazza e ci passavo ogni tanto quando andavo all' asilo a vedere le bestie, i miei pro-zii a Sonico hanno una stalla abbastanza piccola (30 capi) andavo la a prendere il burro prima che si mettessero a vendere il latte al consorzio, qua Gussago fino a qualche hanno fa era pieno di stalle poi le hanno chiuse quasi tutte...
ma pensa te, un altro bresciano...
nei paesi bresciani è piuttosto comune che ci fossero cascine nel centro storico e che nel tempo sono state trasformate in abitazioni, spesso in complessi edilizi.
ormai le cascine sopravissute sono fuori dal centro abitato.
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Citazione:
In origine postato da DD
Nel 1990/91 non ricordo bene,sono stato ad un concerto al Leoncavallo
:lol :lol :lol :lol :lol :lol :lol :lol
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Citazione:
In origine postato da Unheimlich
Una sola volta: avevo gli occhi aperti e cercavo di trattenere il fiato. La dimostrazione che nella vita ci si può abituare a tutto, ma veramente a tutto.
Non voglio assolutamente sapere come fanno a dare al latte industriale quel delizioso odore industriale...
Il latte non scorre mica in mezzo ai liquami o al letame, dal capezzolo della vacca passa direttamente a una cisterna frigorifera senza mai entrare in contatto con l'ambiente esterno. L'odore del latte appena munto è lo stesso del latte "industriale" ovvero nessun odore, se è latte sano. Casomai è il sapore che cambia dopo la pastorizzazione e/o la scrematura. C'è chi preferisce il sapore del latte "di stalla" e chi quello confezionato. Io, ahimè, preferisco il secondo ma purtroppo non posso berlo a meno che non mi trovi fuori casa.
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Certo che sì. Noi siamo un popolo di allevatori. Sia nelle stalle che negli ovili, che nelle malghe alpine.
E devo dire che Pensiero fa troppe storie, tutto le fa schifo! si può sapere cos'è che ti piace? Gli odori che mi fanno schifo sono quelli delle cartiere (Induno Olona, per esempio), delle fogne, dei fumi chimici industriali, non gli odori naturali e delle campagne.
Nè l'odore del letame sparso sui terreni.