FATTA NEL BARRIO PER IL BARRIO

Si chiama CATIA TVE, Catia é il nome indio della megalopoli appoggiata alle pendici della montagna che chiude Caracas verso Ovest. Tve significa molto di più che televisione. In castigliano suona come "la tv che ti guarda". Tv Comunitaria, tv Alternativa, fatta dal barrio per il barrio, da cercare con pazienza nella giungla delle frequenze, tra i potenti segnali dei colossi Globovision, Radio Caracas tv, Venevision.
Ci lavorano (gratis) in sei, quattro ragazze e due ragazzi. La guardano in due milioni, gli abitanti delle baraccopoli. Le telecamere di Catia TVE erano in strada il giorno del golpe, Gabi, di Tve, era sul ponte che porta al palazzo presidenziale quando i cecchini hanno sparato sul corteo dal tetto di un hotel, hanno ripreso tutto il tiro al bersaglio. Hanno anche documentato il giorno della feroce repressione, operata dalla polizia metropolitana ferocemente antichavista, quando i manifestanti che presidiavano il tribunale, vennero cacciati a pistolettate.
Questa è resistenza, controinformazione, lotta.

APPOGGIO A CHI LOTTA PER LA PROPRIA LIBERTA'



SOVIET