I leghisti, quando fai loro una domanda sulla "Padania" etc. alla quale non sanno come rispondere o censurano il messaggio o postano "le 50 buone ragioni per l'indipendenza della Padania" scritte da Pagliarini e Oneto. (Mi sono limitato a scrivere solo i loro cognomi altrimenti avevo pronta una storpiatura che qui non posto per non violare il regolamento della Redazione). Come se questi fossero chissà quali grandi storici, o chissà tipo de Gaulle, Roosevelt, Major quali grandi politici. Se qualcuno vuole dare uno sguardo http://www.politicaonline.net/forum/...?threadid=2766. Così magari può fare a questi un commento generale. Riflettendo bene che qualunque persona, anche un bambino, purchè abbia un minimo di istruzione può commentarli e smentirle. Io penso che sia opportuno fare un commento a una a una di queste buone ragioni altrimenti non ci si arriva più a volerle commentare tutte quante in un solo messaggio.
1 - Perché l'Italia è una imposizione artificiosa
Perché l'Italia è stata fatta senza e contro la volontà popolare, con una azione militare organizzata e voluta da una sparuta minoranza di persone per demagogia, per interessi economici e per spirito di sopraffazione. L'Italia non è mai esistita nella storia. Essa è stata unita prima del 1860 solo sotto l'oppressione di Roma antica che aveva però anche conquistato e tenuto sotto il proprio dominio tutti i paesi mediterranei e gran parte dell'Europa occidentale: quella lontana esperienza non può costituire in ogni caso un precedente storico né una giustificazione per l'unità politica. Anche in quei giorni lontani i nostri antenati avevano combattuto una guerra e una guerriglia di resistenza che è durata 4 secoli contro l'aggressione di Roma. L'unità risorgimentale è stata fatta militarmente ai danni di stati antichissimi basati su autonomie e libertà che risalivano a molti secoli addietro. Essa è stata formalmente legittimata con i Plebisciti di annessione al Regno di Sardegna: a questi però ha partecipato una percentuale irrisoria della popolazione e sono stati una tragica farsa per mancanza di libertà e di segretezza. Per completare e per cementare la così detta unità si è poi combattuta una guerra che ha procurato quasi 650.000 morti innocenti. Guai a quel paese che per giustificare o formare una coscienza unitaria deve ricorrere a guerre, sangue e sofferenze per il suo popolo.
E' stato così, cioè fatta senza il consenso popolare, per tutti gli stati preunitari. Sia per il Granducato di Toscana, sia per il Regno delle Due Sicilie, sia per lo Stato Pontificio etc. Non sono d'accordo sul fatto che non sia mai esistita nella storia. Ma comunque la si pensi nemmeno la "Padania" è mai esisistita nella storia ... altrimenti, chi l'ha fatta? Che storia ha? In tutti i modi non è necessario risalire alla provincia "Italia" all'interno dell'Impero Romano. Basta notare che ci fu dal 493 al 526 il Regno Ostrogoto sotto Teodorico che raggruppava pressappoco tutta l'Italia (mancavano solo la Sicilia, la Sardegna ... parte del Piemonte, la Valle d'Aosta e parte di territorio che oggi fa parte della Francia costituivano il Regno dei Burgundi). Poi l'Italia fu invasa dai Bizantini che la riconquistarono e dal 553 al 568 diviene una prefettura amministrata da Bisanzio, sotto il controllo dell'esarca di Ravenna. Poi vengono i Longobardi. Inizialmente si stanziano il buona parte del Nord (ma non in tutto), ma poi fanno conquiste anche al Centro - Sud. Ci sono il Ducato di Spoleto che raggruppa buona parte dell'Italia Centrale (Umbria sudorientale, Marche meridionali, Abruzzo, Lazio dell'Ovest e parte del Molise) e il Ducato di Benevento che raggruppa buona parte dell'Italia Meridionale (Campania, Puglia settentrionale, Basilicata e parte della Calabria) e arriva fino a Rossano Calabro. Restano fuori dall'appello il litorale Veneto (Venezia fu costruita in funzione antilongobarda, per difendersi dai Longobardi invasori diverse popolazioni autoctone si stanziarono sulla laguna Veneta), la Romagna, le Marche del Nord, il Lazio occidentale, la Puglia meridionale e la Calabria Meridionale oltre alla Sardegna e alla Sicilia che non mettiamo perché non rientrano nel contesto del periodo storico di cui si parla. I Longobardi, come stava scritto in una pagina web del sito o un semplice messaggio che postò su Politicaonline.net (non mi ricordo in quale forum) mi sembra LN, erano loro i primi a volere fare un Regno indipendente sulla Penisola. Questo Regno si sarebbe chiamato "Longobardia" così come la Francia si chiamò "Francia" dopo l'invasione dei Galli ... ora staremo qui a scrivere da Longobardi se non fossero successe altre cose che sto per citare. Ultimamente, anche se a breve periodo, i Longobardi avevano occupato anche altri territori che inizialmente erano parte dell'Impero Romano d'Oriente tipo parte della Puglia ancora bizantina, buona parte del Litorale Veneto, la stessa Ravenna capitale della Romania, cioè quello che rimaneva dell'Italia bizantina e stavano per occupare anche Roma. Il papa, sentendosi minacciato, mandò a chiamare Carlo Magno e scesero i Franchi che si sostituirono nella dominazione (praticamente tutto il Centro - Nord, il Nord fino al Molise) ma al di sotto del Molise era rimasto indipendente il Ducato di Benevento. Ma l'Impero Carolingio si smembrò nell'888-950 ma Arduino d'Ivrea vuole rifare un Regno d'Italia indipendente e conquista tutto il Centro-Nord (praticamente fino al Molise) ma non riesce nell'intento perché dopo questa parte è conquistata da Sant'Enrico II imperatore. Quindi, di presupposti per uno stato Italiano ci sono se si guarda indietro nella storia. Si può condividere il fatto che non sia stata fatta nel migliore dei modi, tramite le invasioni militari, i plebisciti farsa, le annessioni forzate ... ma altro non si può dire. Inoltre sono d'accordo sul fatto che l'Italia non sarebbe dovuta entrare in guerra per completare l'unità nazionale. Guai a quel paese che per giustificare o per formare una coscienza unitaria deve ricorrere a guerre, sangue e sofferenze per il suo popolo ma guai maggiori a chi, per inventarsi uno stato solo per togliersi di mezzo chi odia, o per fare i piaceri a un altro stato straniero o per altri motivi rinnega quei morti.
Io sono stato educato nell'esprimermi riguardo l'argomento in questione. Se qualche forumista leghista vuole intervenire lo pregherei di esserlo e di non usare termini offensivi.


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) Giuseppe Verdi si sarà rivoltato nella tomba. Una nazione che permette simili empie appropriazioni è una nazione destinata al tracollo. Riprendiamoci i nostri valori storici dalle grinfie di questi quattro ignoranti e volgari straccioni in camicia verde!

