Due pesanti faldoni inviati alla Cassazione per dimostrare che l'intera sezione dei giudici per le indagini preliminari di Roma non potrebbe serenamente giudicare tre idraulici che hanno fatto una fattura di 4,7 milioni di lire per aggiustare un lavandino.
Sono queste le leggi che mi piacciono: quelle che risolvono alla radice i problemi della giustizia italiana, che, come noto, non consistono nella lentezza dei processi, ma nella faziosità dei giudici che odiano gli idraulici perchè una volta anche loro hanno dovuto pagare una cifra spropositata per chiudere una vite del rubinetto che perdeva.
E' per questo che annuncio ufficialmente al forum CDL che: SI', Berlusconi mi ha convinto. Forse in campo economico ha reso meno di quanto ci saremmo potuti aspettare da uno come Lui (ma non dimentichiamoci mai la pesante eredità dell'Ulivo che lui non poteva certo conoscere), ma per quanto riguarda la riforma copernicana della giustizia, niente da dire: giù il cappello. Nessuno ha mai lavorato tanto come Lui.
DA QUESTO MOMENTO CONSIDERATEMI UNO DI VOI. BRUNIK SCENDE IN CAMPO E LOTTERA' INSIEME A VOI AL FIANCO DI SILVIO
Sinistretta massimalista italica, perfidi no-global sfascia-bancomat, moralisti giustizialisti del cazzo: per voi è finita.
Miccichè, fammi fare un tiro anche a me, và, che mi sono berlusconizzato e devo dimenticare.
Venerdì 8 Novembre 2002, 18:19
Cirami, la legge debutta a Roma con tre idraulici
ROMA (Reuters) - Sulla scia degli avvocati di Cesare Previti e Silvio Berlusconi, ad invocare oggi il legittimo sospetto di imparzialità dei giudici, previsto dalla neonata legge Cirami, è stato a Roma il legale di tre idraulici, accusati di calunnia davanti al giudice delle udienze preliminari (Gup).
Come riferiscono fonti giudiziarie, il previdente avvocato dei tre, Roberto Manfredi, ha presentato oggi davanti al Gup Giovanni De Donato due pesanti faldoni in cui richiede l'applicazione della Cirami contro l'intera sezione dei giudici delle indagini preliminari (Gip) di Roma.
L'avvocato ha invocato quindi "gravi situazioni locali" - come dice la legge -, per le quali i giudici per le indagini preliminari romani non potrebbero giudicare serenamente i suoi assisiti. Pertanto ha chiesto di spostare il procedimento ad altra sede.
Per tutta risposta, il giudice De Donato, ha rinviato i tre idraulici a giudizio, prima di spedire i faldoni alla Cassazione per la pronuncia sul legittimo sospetto. Per la legge importa che il processo non arrivi alle sue conclusioni prima che la Suprema Corte decida, mentre qui siamo ancora alle battute iniziali.
La vicenda non ha per oggetto transazioni milionarie (in euro), bensì 4,7 milioni di lire che i tre idraulici di un pronto intervento avevano chiesto ad un cliente, il quale, per tutta risposta, li ha denunciati per tentata estorsione.
La mossa della difesa è stata quella di presentare una controdenuncia, che il pubblico ministero ha ritenuto però calunniosa, da qui il nuovo procedimento.
Oggi la legge Cirami è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dopo la firma del Presidente della Repubblica, e oggi, come prevede il suo dispositivo, è entrata in vigore.
La legge si applica anche ai due processi in corso a Milano, Imi-Sir/Mondadori e Sme - nel primo è imputato tra gli altri il deputato forzista Cesare Previti, nel secondo anche il premier Berlusconi per corruzione di giudici -, per i quali la difesa ha chiesto il trasferimento in un'altra sede giudiziaria.




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