La Nuova Venezia 09/12/2002
MARTELLAGO
Il rosso Duce fa litigare
La contesa durante la Piazza dei Sapori
Il consigliere Ugliano contesta la bottiglia che riporta l'effigie di Benito Mussolini
Roberta Molin
MARTELLAGO. Il duce sul vino fa litigare. Mattinata movimentata, in piazza Bertati a Martellago, dove non è mancato un acceso scambio di opinioni tra un cittadino ed un espositore de «La piazza dei saporì». La causa della controversia è l'immagine riportata in una etichetta di vino, che all'ex Consigliere comunale Vincenzo Ugliano, non è proprio piaciuta.
Lo stand dell'Emilia Romagna infatti esponeva, tra i prodotti tipici del luogo delle bottiglie di vino con effigi fasciste, tra le quali il ritratto di Benito Mussolini e della sua possente mascella. Il fatto non è certo piaciuto all'ex consigliere di sinistra Ugliano, secondo il quale un fatto di questo tipo è identificabile come «apologia fascista», visto che, se la vendita di vino poteva essere anche accettabile, Ugliano non ha capito il senso della vendita di accendini con la medesima immagine, in uno stand di prodotti tipici dell'Emilia Romagna. Ne è scaturito uno scambio di idee che ha coinvolto anche altre persone che nella mattinata si sono recate in piazza Bertati per visitare gli stand regionali arrivati in occasione della kermesse natalizia «Perù ' nbambin Perù», e la polizia municipale ha verificato la regolarità (che ha dato esito positivo) della rivendita, e la questione si è chiusa così.
L'espositore emiliano, d'altro canto sostiene che la vendita di quei prodotti non è finalizzata ad alcun tipo di propaganda, ma solo a reclamizzare un prodotto vinicolo tipico della regione.
Infine il sindaco Marco Stradiotto, ha commentato l'accaduto, chiedendosi se anche la vendita di un libro con in copertina la foto di Benito Mussolini è da considerare propaganda fascista.
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