di Elena Maccanti
Lega Nord contro Irene Pivetti: uno a zero. Il Tribunale di Milano ha infatti concesso la provvisoria esecutività di un decreto ingiuntivo che l’avvocato Alessandria Cucinotta, che difende in questa causa la Lega Nord, aveva richiesto nei confronti dell’ex parlamentare, oggi giornalista televisiva. La vicenda risale al 1996, ai tempi della campagna elettorale per le elezioni politiche, quando la Pivetti, come tutti gli altri candidati della Lega, ha sottoscritto una scrittura privata con cui si impegnava, in caso di elezione, a versare 240 milioni, dilazionati in cinque anni, per le spese sostenute dal movimento durante la campagna elettorale. «Ma Irene Pivetti - spiega l’avvocato Cucinotta -, che nelle legislature precedenti aveva sempre rispettato il patto, in realtà dopo il 1996 non ha più versato nulla, in quanto uscita dalla Lega Nord». Il legale ha dunque richiesto un decreto ingiuntivo e nei giorni scorsi il giudice, nonostante l’opposizione della controparte, ne ha concesso la provvisoria esecutività. «È una vittoria - commenta ancora Alessandra Cucinotta - anche se si tratta solo di un’ordinanza, e non della sentenza definitiva. Il giudice ha comunque giudicato la causa già matura per la decisione, fissando quindi direttamente l’udienza di precisazione delle conclusioni a dicembre 2003, non ritenendo di dover esperire alcuna attività istruttoria. Occorre tenere presente che il nostro studio legale ha già vinto una causa basata sugli stessi presupposti e adesso attendiamo un pronunciamento su un’altra decina di situazioni analoghe».




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