Il presidente israeliano Moshe Katsav
(RadioRadicale.it, 11Dic - 17:20) - Incontro oggi a palazzo Chigi fra il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi e il presidente israeliano Katsav. Durante il colloquio sono stati toccati vari temi, principalmente si è saputo che il governo italiano dal marzo 2002, cioè dalla strage di Netanya, che ha fatto 29 morti, e avvenuto in un albergo della città costiera, il Park Hotel, dove erano riunite diverse persone per il seder, la tradizionale cena della Pasqua ebraica, ha chiuso 'le porte di Palazzo Chigi ai rappresentanti di Arafat, tagliando ogni contatto'.
Berlusconi: impegno per Israele nell'Ue
Ma soprattutto il capo del governo italiano ha ventilato l'ipotesi di un futuro ingresso dello Stato ebraico nell'Unione europea, pur senza indicare date, ed ha auspicato che l'Ue arrivi a parlare ''con una voce comune'', cercando così d'influire sul rilancio del processo di pace.
Il colloquio fra i due leader è durato circa un'ora. Berlusconi ha assicurato al presidente Katsav l'appoggio incondizionato dell'Italia al diritto di Israele di vivere in pace nel suo territorio. Ha spiegato che l'aiuto economico all'Anp da parte dell'Ue deve essere senza condizioni ma che quello politico deve essere condizionato alla fine del terrorismo palestinese contro Israele.
Katzav ha dal canto suo chiesto a Berlusconi di usare la sua influenza presso il governo iraniano per fermare l'aiuto al terrorismo internazionale e moderare le dichiarazioni anti israeliane. Berlusconi - sempre secondo le fonti - si è impegnato in questo senso. (RRAA)
MA SI'! TURCHIA,ISRAELE,...E LA LIBIA NO? E L'ALBANIA?![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
NO AI SIONISTI E AGLI ISLAMICI IN EUROPA!!




Rispondi Citando
