Panorama sul mondo tradizionalista (estratto)
di Raffaelllo Minimi
Come ripeto fino alla nausea, "Tradizionalista " è un termine che aborro. In primis perché è TAUTOLOGICAMENTE PLEONASTICO. Tutte le religioni (tranne forse quel supermarket del sacro che il new age ed alcune tra le frange più arrabbiate di certo protestantesimo liberal-progressista) sono essenzialmente delle tradizioni. E poi, perché si presta a confusioni con condannato "tradizionalismo" del XIX secolo, di De Bonald, che svalutava la ragione (pericolo sempre in agguato anche nei tradizionalisti di oggi). Fatta questa premessa, nel mondo del "tradizionalismo" cattolico, mutuando la terminologia dal campo politico, possiamo riconoscere, prendendo come punto di riferimento il giudizio che si esprime circa l'attuale vertice Vaticano (ad esempio, si potrebbero prendere anche altri aspetti), diverse
tendenze:
a)La SINISTRA (rideranno proprio a sentirsi definire così) indultisti, Gricigliano, FSSan Pietro e gruppi affiliati, con del ulteriori sfumature e sottoclassifcazioni. Tanto per dire, per me FSSan Pietro è più di "sinistra"rispetto ad altri gruppi come Gricigliano, questo perché, almeno fino alla recente crisi, il rapporto con i vertici Vaticani era più acriticamente sottomesso. La tesi base è che la Tradizione è incarnata da Roma (esatto), pertanto soffrendo, ma si cerca di ricavarsi una nicchia di esteti o, comunque, di persone che preferiscono magari la Messa tradizionale, ma che, magari obtorto collo, ma non hanno soverchie difficoltà a frequentare le proprie parrocchie,o, comunque, luoghi dove, magari con relativa pietà, preti anziani celebrano versioni partticolarmenti solenni del Novus Ordo. b)Il CENTRO: La FSSPX e gli isttitui Cappuccini, Carmelitani, Domenicani, Agostiniani,Redentoristi etc. che ad essa si appoggiano. Il loro rapporto con i vertici vaticani si può riassumere così:"Paolo VI e G.P.II sono cattivi papi, ma papi. Le decisioni magisteriali coerenti con gli insegnamenti tradizionali sono autentiche ed autorevoli e, pertanto vanno osservate ed eseguite. Quelle che non sembrano tali, non solo sono da tenere in non cale, ma anzi vanno pubblicamente combattute e confutate.
b1) in posizione intermedia tra Centro e Destra (e senza, che io sappia, condanne ufficiali come la sinistra) che il gruppo che fa capo all'Abbé G. de Nantes. A parole sono i più violenti (talvolta al punto di sfiorare l'insulto volgare), ma, nei fatti sono sottomessi quanto e persino più di certi indultisti. Basti dire che il oro capo, l'unico sacerdote di tutta la comunità (i Piccoli Fratelli di Cristo Re), ricevette una sospensione dal su vescovo. Da allora, quando è nel territorio della propria diocesi, non celebra. La loro tesi è che il "Per Grazia di DIO e volontà della Santa Madre Chiesa supremo Pastore di tutti i credenti e sommo inquisitore, il Santo Padre Gloriosamente Regnante GIOVANNI PAOLO II, giudichi, processi e condanni l'eretico, scismatico, scandaloso, anticristo KAROL WOITYLA"Il fatto che si tratti della stessa persona è ininfluente. Si tratta, in sé, di una tesi meno peregrina di quel che può sembrare a prima vista ad un incredulo, ma, onestamente, è di difficile attuazione. c)La DESTRA Moderata. Si tratta dei gruppi (in Italia MBC) che seguono la Tesi di Cassiciacum, per cui Paolo VI ed i suoi successori solidali con lui sono papi solo materialmente, ma non sostanzialmente. Pertanto la Sede è solo materialmente occupata, ma sostanzialmente è vacante, pertanto, visto che il papa non c'è, non si disobbedisce a nessuno.
d) L'ULTRADESTRA. i sedevacantisti, a loro volta divisi in varie anime:
1) i sedevacantisti semplici, che si limitano ad affermare che la sede apostolica è vacante. Dicono di applicare "sic &t simpliciter" il diritto di sede vacante. La loro è una posizione incoerente, che rende difficile il pensare a come si uscirà dalla crisi. A questo punto la loro attesa del papa davvero somiglia all'attesa del messia da di alcuni circoli ebraici
2) i, più coerenti, conclavisti, posizione rappresentata in Italia dal periodico "Nuovo Osservatore Cattolico". loro sostengono che un papa è necessario ed auspicano che i vescovi fedeli si riuniscano in conclave e procedano ad un'elezione.
e) L'ULTRA-ULTRADESTRA: gli antipapi. Sono i più coerenti di tutti. Hanno provveduto a farlo il conclave e ne sono stati eletti. un sito francese segnalato da Davide, (credo vicino alla FSSPX) ne censisce circa QUARANTA. Sono da aggiungere dei tipi particolari che ho ribattezzato "Sede AFFOlLATISTI". Per loro la Sede Apostolica, altro che vacante, è addirittura "affollata". Il primo nome che viene in mente è l'attivo movimento (possiede anche una radio privata) dello svizzero Bonaventura Meyer, che sostiene, riprendendo, non so se coscientemente e volontariamente o meno, tesi che circolano a fine XIX secolo sul conto di Leone XIII prigioniero dei massoni in Vaticano, sostiene che Paolo VI, pentito e penitente, sia stato imprigionato nei sotterranei del Vaticano nel 1968. Al suo posto si sia insediato un sosia. nel 1978 è morto il sosia. Il vero Montini è stato liberato dagli angeli nella festa di San Pietro in Vincoli del 1981. Da allora si nasconde perché hanno minacciato di morti suoi parenti. Oggi ha 104 anni. E' ancora vivo e, prima di chiudere i propri giorni, torneerà a regnare e, come ha sfasciato tutto, così lo rimetterà a posto. Popi, in senso proprio, il più "sedeAFFOLLATISTA" di tutti era il recentemente scomparso Padre Giuseppe Pons. Nel canone delle Messa che celebrava era "Una Cum" GP2°, Paolo VI, Gregorio & Gregorio, Clemente, Benedetto,Emanuele, Michele, Valeriano. Pio, Pietro etc." Insomma tutti e singoli coloro che sapeva che rivendicavano la Sede, li citava tutti (o, almeno, così mi è stato detto) . Non sono poi, da dimenticare delle figure un po' "folcloristiche", ma non prive di una qualche base. D'ordinario, per poter esercitare lecitamente un ministero, occorre l'autorizzazione dell'Autorità. La situazione eccezionale è invocata da tutti i gruppi dissidenti per giustificare il loro apostolato senza mandato. Altri però, giungono alla conclusione opposta. Vale a dire, di fatto vivono una situazione da "Petite Eglise"(o da Chiesa del Silenzio, o, meglio ancora, da Chiesa perseguitata di Corea e Giappone dei secoli andati). Reputano illecito ogni ministero cha abbia bisogno di un ministro consacrato e, per tale motivo, vivono senza Sacramenti tranne battesimo e matrimonio. Alcuni di costoro, portano alle estreme conseguenze tale scelta, teorizzando che la Chiesa è sparita dal mondo e c'è solo da attenderne la Resurrezione, che, a loro volta, alcuni identificano direttamente con la Parùsia, mentre altri parlano solo di un non meglio identificato evento meraviglioso. Inoltre, ci sono dei "cani sciolti" della Fede, fenomeno che nel protestantesimo (i credenti senza chiesa, o con chiese "fai da te, no
alPITUOR") è nato con la Riforma, ma che, rispetto al Cattolicesimo è una contraddizione in termini. Debbo spendere almeno un cenno su altre figure insolite . i "sedevacantisti lefebvriani". Definizione appioppata a due categorie diverse, ma spesso legate, tanto preti della FSSPX (o loro legati) che, approfittando del "submissa voce" del canone omettono il nome di GP2°, pur contro le direttive dei propri superiori (o, almeno, fanno credere di
farlo) quanto fedeli che reputano la Sede vacante, magari non solo sostanzialmente, ma che, a loro volta, pensa essere le dichiarazioni ufficiali della Fraternità delle scelte politiche, reputando quindi, in un processo alle intenzioni, essere solo delle dissimulazioni finalizzate a non scandalizzare dei fedeli malformati e giudicando tale scelta (che magari esiste solo nella loro testa) positivamente. sONO CERTO DI AVER, COME SI DICE DALLE PARTI NOSTRE "vattjato senza u' criaturu" (battezzato senza il bambino) cioè magari avrò dimenticato proprio i punti e le tesi ed i gruppi più importanti.


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