Preghiera per il Natale 2002
Inginocchiati ai tuoi piedi,
O Gesù, Redentore del mondo,
in questo tuo nuovo Natale
ti chiediamo perdono.
Perdono per la nostra
incapacità ad amarti e ad amare.
Perdono per la nostra superficialità
ed il nostro orgoglio umano
Perdono per la scarsa attenzione
ai bisogni degli altri e per la nostra avarizia nel donarci.
Perdono per i nostri piccoli o grandi peccati
che fingiamo di non fare o non ricordare.
Perdono per tutto ciò che contrasta
con il perenne messaggio del tuo Natale
che si sprigiona dal mistero della tua Incarnazione.
Risollevati dai nostri peccati
ripartiamo dalla Grotta di Betlemme
per la strade del mondo
per recare ai nostri fratelli
quel messaggio d'amore appreso ai tuoi piedi.
Non saremo più incapaci di amare e di donarci
perché tu condividi con noi l'ansia per l'umanità.
Guarderemo continuamente
nel profondo del nostro cuore
per non limitarci alle sole cose esteriori
Sapremo offrire ai nostri fratelli
tutto il nostro tempo
e soprattutto il nostro essere
Vivremo nella Grazia
che Tu ci doni continuamente e abbondantemente
nei santi sacramenti.
Accoglieremo con gioia
il tuo messaggio di pace e speranza
che anche quest'anno ci fai nuovamente ascoltare.
Signore Gesù, piccolo grande Dio,
venuto tra noi nell'umiltà della natura umana
fa che questo Natale 2003
segni per l'intera umanità
un passaggio epocale
verso la bontà e la pace universale,
verso un mondo basato sulla giustizia,
la solidarietà e l'accoglienza dell'altro.
Non ci siano tra noi
più guerre e violenze,
né fame, disoccupazione ed emergenze,
né odi, divisioni o sopraffazioni
e né ingiustizie, furbizie e falsità.
Per tutti sorga un mondo
a misura d'uomo,
dove ognuno abbia il diritto
a vivere, a nutrirsi, a istruirsi e a curarsi
nel pieno rispetto della propria dignità umana.
Amen.
Padre Antonio Rungi


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