Risultati da 1 a 9 di 9

Discussione: Indiani e cow-boys

  1. #1
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Indiani e cow-boys

    "Il Presidente degli Stati Uniti ha
    annunciato...". Gli stati uniti: il Dakota, l'Illinois, il Delaware...
    La maggior parte dei nomi degli Stati Uniti sono i nomi di antiche
    tribu' indiane, che adesso non esistono piu'.
    I Delaware erano dei raccoglitori-pescatori che vivevano sulla costa
    atlantica; una piccola tribu'. Furono fra i primi a incontrare i
    coloni, e dunque fra i primi a estinguersi fino all'ultimo uomo.
    Gli Illinois, nella zona dei Laghi, erano cacciatori; il loro incontro
    con la civilta' avvenne ai primi dell'Ottocento e il loro ricordo oggi
    sopravvive soprattutto nel logo di alcune automobili di lusso - le
    Cadillac - cui un generoso ufficio marketing volle dare il nome di un
    capo indiano.
    I Dakota, infine - North Dakota e South Dakota - erano quelli che al
    cinema e nei nostri giochi dell'altro secolo venivano chiamati i Sioux.
    Da loro la civilta' occidentale arrivo' abbastanza tardi, quasi a mezzo
    Ottocento; avevano avuto tutto il tempo di raccogliere e allevare i
    cavalli sfuggiti alle mandrie degli spagnoli e di specializzarsi come
    cacciatori a cavallo nella prateria; e di sviluppare un ethos, fra il
    cavalleresco e il calabrese, che ne faceva personaggi ideali per i film
    d'avventure. Batterono un paio di volte la cavalleria degli Stati Uniti
    e poi, non possedendo ne' artiglieria ne' politica, vennero a loro
    turno estinti.
    Il capo, dal nome impronunciabile (approssimativamente tradotto in
    Toro), era l'incarnazione di tutto l'indianesimo e il terrorismo che
    popolava gl'incubi dei politici perbene. Non era un terrorismo
    inventato: le fattorie isolate - che i coloni, ignoranti o noncuranti
    della politica, impiantavano nel mare d'erba nonostante i trattati che
    lo vietavano - venivano assalite e bruciate alla prima occasione e i
    loro abitatori, uomini, donne e bambini, uccisi. I giovani guerrieri
    tornavano poi a rifugiarsi nella tribu'; pochi giorni dopo, una colonna
    con artiglieria piombava sul villaggio che li aveva accolti (o almeno
    su uno simile, che e' lo stesso) e lo radeva al suolo, facendo
    attenzione a che non sopravvivesse nemmeno una squaw (matrice di futuri
    terroristi) o un papoose, terrorista fra pochi anni.
    "L'unico indiano buono e' l'indiano morto": la frase, probabilmente,
    non fu mai pronunciata dal generale Sherman; ma effettivamente sopra
    gli indiani vivi non si possono innalzare citta' e fabbriche mentre
    sopra gl'indiani morti si'.
    Le trattative con Toro furono dichiarate impossibili molto a lungo;
    alla fine, ci fu un trattato (anzi, due o tre trattati) in seguito al
    quale i Dakota consegnarono armi e cavalli mentre a Toro fu data
    autorita' e indipendenza sopra alcune baracche, rapidamente invase,
    peraltro, alla prima occasione dalla truppa. Toro fu ucciso alla fine
    da un indiano civilizzato, uno scout dell'esercito, che gli sparo' dopo
    una lite. Aveva avuto il tempo di essere portato in giro - in un
    momento "politico" - nel circo del Selvaggio West, che traverso'
    l'Europa e gli Stati Uniti, e di essere intervistato da un giornalista.
    "Gli uomini bianchi? Eh, ci hanno portato via tutto, non si sono
    comportati bene". "E gli indiani? Cosa mi dice degl'indiani?". Il
    vecchio capo dette uno sguardo in giro, guardo' quel ragazzo con la
    divisa da scout, quella donna col crocefisso al collo, quel vecchio
    completamente muto barricato nei suoi pensieri, quel gruppo di bambini
    che giocavano vestiti di stracci d'uniforme, e gridando in inglese.
    "Indiani? Non ci sono piu' indiani. Io sono l'ultimo".
    * * *
    Sono stati due i genocidi, almeno due. Uno fu l'Olocausto, scientifico
    e concentrato in pochi anni. L'altro, quello del Nuovo Mondo, ha
    richiesto due secoli - non c'era ancora un Hitler, ne' come tecnologia
    ne' come cultura - per andare a buon fine. Entrambi fanno parte di noi,
    entrambi c'insegnano qualcosa. Entrambi sono le tentazioni costanti
    della nostra parte malata.
    Dei due, in questo momento, il piu' pericoloso e attuale e' il secondo.
    Spingere indietro, escludere, colonizzare. Avere una fase eroica, di
    rischi affrontati insieme, disciplinarsi fermamente, tener testa ai
    selvaggi, senza paura. E in premio di questo coraggio, alla fine, una
    famigliola felice che tranquillamente semina la terra (adesso sua)
    rimuovendo le ossa che affiorano, ultimo involontario lascito di altri
    esseri umani. Il genocidio riuscito, insomma.
    La nostra bella civilta' - "bella" senza ironia; quasi con tenerezza -
    si basa anche su questo. Non rimuoviamo questo fatto. E non
    ripetiamolo, soprattutto.

  2. #2
    Benvenuto nel mondo reale
    Data Registrazione
    26 Nov 2002
    Località
    COLLI DI FIRENZE
    Messaggi
    1,608
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Indiani e cow-boys

    Originally posted by yurj
    "Il Presidente degli Stati Uniti ha
    annunciato...". Gli stati uniti: il Dakota, l'Illinois, il Delaware...
    La maggior parte dei nomi degli Stati Uniti sono i nomi di antiche
    tribu' indiane, che adesso non esistono piu'.
    I Delaware erano dei raccoglitori-pescatori che vivevano sulla costa
    atlantica; una piccola tribu'. Furono fra i primi a incontrare i
    coloni, e dunque fra i primi a estinguersi fino all'ultimo uomo.
    Gli Illinois, nella zona dei Laghi, erano cacciatori; il loro incontro
    con la civilta' avvenne ai primi dell'Ottocento e il loro ricordo oggi
    sopravvive soprattutto nel logo di alcune automobili di lusso - le
    Cadillac - cui un generoso ufficio marketing volle dare il nome di un
    capo indiano.
    I Dakota, infine - North Dakota e South Dakota - erano quelli che al
    cinema e nei nostri giochi dell'altro secolo venivano chiamati i Sioux.
    Da loro la civilta' occidentale arrivo' abbastanza tardi, quasi a mezzo
    Ottocento; avevano avuto tutto il tempo di raccogliere e allevare i
    cavalli sfuggiti alle mandrie degli spagnoli e di specializzarsi come
    cacciatori a cavallo nella prateria; e di sviluppare un ethos, fra il
    cavalleresco e il calabrese, che ne faceva personaggi ideali per i film
    d'avventure. Batterono un paio di volte la cavalleria degli Stati Uniti
    e poi, non possedendo ne' artiglieria ne' politica, vennero a loro
    turno estinti.
    Il capo, dal nome impronunciabile (approssimativamente tradotto in
    Toro), era l'incarnazione di tutto l'indianesimo e il terrorismo che
    popolava gl'incubi dei politici perbene. Non era un terrorismo
    inventato: le fattorie isolate - che i coloni, ignoranti o noncuranti
    della politica, impiantavano nel mare d'erba nonostante i trattati che
    lo vietavano - venivano assalite e bruciate alla prima occasione e i
    loro abitatori, uomini, donne e bambini, uccisi. I giovani guerrieri
    tornavano poi a rifugiarsi nella tribu'; pochi giorni dopo, una colonna
    con artiglieria piombava sul villaggio che li aveva accolti (o almeno
    su uno simile, che e' lo stesso) e lo radeva al suolo, facendo
    attenzione a che non sopravvivesse nemmeno una squaw (matrice di futuri
    terroristi) o un papoose, terrorista fra pochi anni.
    "L'unico indiano buono e' l'indiano morto": la frase, probabilmente,
    non fu mai pronunciata dal generale Sherman; ma effettivamente sopra
    gli indiani vivi non si possono innalzare citta' e fabbriche mentre
    sopra gl'indiani morti si'.
    Le trattative con Toro furono dichiarate impossibili molto a lungo;
    alla fine, ci fu un trattato (anzi, due o tre trattati) in seguito al
    quale i Dakota consegnarono armi e cavalli mentre a Toro fu data
    autorita' e indipendenza sopra alcune baracche, rapidamente invase,
    peraltro, alla prima occasione dalla truppa. Toro fu ucciso alla fine
    da un indiano civilizzato, uno scout dell'esercito, che gli sparo' dopo
    una lite. Aveva avuto il tempo di essere portato in giro - in un
    momento "politico" - nel circo del Selvaggio West, che traverso'
    l'Europa e gli Stati Uniti, e di essere intervistato da un giornalista.
    "Gli uomini bianchi? Eh, ci hanno portato via tutto, non si sono
    comportati bene". "E gli indiani? Cosa mi dice degl'indiani?". Il
    vecchio capo dette uno sguardo in giro, guardo' quel ragazzo con la
    divisa da scout, quella donna col crocefisso al collo, quel vecchio
    completamente muto barricato nei suoi pensieri, quel gruppo di bambini
    che giocavano vestiti di stracci d'uniforme, e gridando in inglese.
    "Indiani? Non ci sono piu' indiani. Io sono l'ultimo".
    * * *
    Sono stati due i genocidi, almeno due. Uno fu l'Olocausto, scientifico
    e concentrato in pochi anni. L'altro, quello del Nuovo Mondo, ha
    richiesto due secoli - non c'era ancora un Hitler, ne' come tecnologia
    ne' come cultura - per andare a buon fine. Entrambi fanno parte di noi,
    entrambi c'insegnano qualcosa. Entrambi sono le tentazioni costanti
    della nostra parte malata.
    Dei due, in questo momento, il piu' pericoloso e attuale e' il secondo.
    Spingere indietro, escludere, colonizzare. Avere una fase eroica, di
    rischi affrontati insieme, disciplinarsi fermamente, tener testa ai
    selvaggi, senza paura. E in premio di questo coraggio, alla fine, una
    famigliola felice che tranquillamente semina la terra (adesso sua)
    rimuovendo le ossa che affiorano, ultimo involontario lascito di altri
    esseri umani. Il genocidio riuscito, insomma.
    La nostra bella civilta' - "bella" senza ironia; quasi con tenerezza -
    si basa anche su questo. Non rimuoviamo questo fatto. E non
    ripetiamolo, soprattutto.
    scusami ma... mi spieghi ch ci frega a noi degli USA ?
    siamo in italia... anzi in europa...
    Che vuol dire reale? Dammi una definizione di reale. Se ti riferisci a quello che percepiamo, a quello che possiamo odorare, toccare e vedere, quel reale sono semplici segnali elettrici interpretati dal cervello.

    Lo leggo nei tuoi occhi: hai lo sguardo di un uomo che accetta quello che vede solo perché aspetta di risvegliarsi. E curiosamente non sei lontano dalla verità.

    è ovunque, è intorno a noi, anche adesso nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra o quando accendi il televisore. L'avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo dinanzi agli occhi, per nasconderti la verità.


    tu sei uno schiavo. Come tutti gli altri sei nato in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore, una prigione per la tua mente. Nessuno di noi è in grado purtroppo di descrivere Matrix agli altri. Dovrai scoprire con i tuoi occhi che cos'è. È la tua ultima occasione: se rinunci, non ne avrai altre. Pillola azzurra: fine della storia. Domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quanto è profonda la tana del Bianconiglio. Ti sto offrendo solo la verità, ricordalo. Niente di più.



  3. #3
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma ci importa degli Iracheni? Siamo in Europa...



    Ma perchè mi fai perdere tempo?

  4. #4
    God, Gold & Guns
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a colazione. La libertà è un agnello ben armato che contesta il voto. (Benjamin Franlink)
    Messaggi
    14,798
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il compito che ci ha assegnato il Signore Dio e' quello di dominare la Natura.

    Quindi, lasciare un intero Continente a popoli improduttivi significava commettere un CRIMINE CONTRO DIO !!!

    I Padri Pellegrini hanno messo in pratica in maniera ottimale la volonta' del Signore, ed Egli li ha ricompensati donando loro la leadership planetaria

  5. #5
    God, Gold & Guns
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a colazione. La libertà è un agnello ben armato che contesta il voto. (Benjamin Franlink)
    Messaggi
    14,798
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Per Damps

    La Bibbia, le Sacre Scritture, il Papato, ecc dicono tutto e il contrario di tutto.

    Oggi il Papato e' contrarissimo alla pena di morte, al tempo di San Francesco era favorevole.

    L'interpretazione giusta della Bibbia e' la mia, quella diciamo filo-capitalista e calvinista, perche' tutti gli esseri viventi sono soggetti alle ferree leggi della selezione naturale, dove il piu' forte vince e il piu' debole perisce.

    L'Uomo, grazie all'intelligenza, ha sostituito la competizione violenta, la legge della giungla, con la competizione pacifica ed economica, cioe' il Capitalismo.

    I popoli che non accettano il Capitalismo, non avranno mai ne' pace ne' liberta'

  6. #6
    God, Gold & Guns
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    La democrazia è due lupi e un agnello che votano su cosa mangiare a colazione. La libertà è un agnello ben armato che contesta il voto. (Benjamin Franlink)
    Messaggi
    14,798
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Per Damps

    Originally posted by damps


    Come al solito
    non hai nemmeno capito il senso del mio post...

    si parlava dell'uomo che deve dominare la natura...
    come tu hai affermato.

    Invece TUTTI oggi dicono che l'uomo
    deve imparare a CONVIVERE con la natura,
    come diceva San Francesco nel 1.100 d.C.

    La natura non riesce più a far fronte
    ai guasti dell'uomo che vuole dominarla.

    Capito? Scommetto di no
    Ma TUTTI chi ???!!!

    Io, e i miei beniamini repubblicani (repubblicani americani, ovviamente ) diciamo che bisogna dominare il deserto irakeno e il Pianeta Rosso

    PS - Dominare e convivere possono andare benissimo d'accordo

  7. #7
    Moderatore
    Data Registrazione
    17 Jul 2002
    Località
    terra de Sardigna
    Messaggi
    11,935
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Per Damps

    Originally posted by Il Condor


    Ma TUTTI chi ???!!!

    Io, e i miei beniamini repubblicani (repubblicani americani, ovviamente ) diciamo che bisogna dominare il deserto irakeno e il Pianeta Rosso

    PS - Dominare e convivere possono andare benissimo d'accordo
    La demenza senile distende la sua ombra minacciosa su questi forum e sembra quasi che nessuno si salvi. Il Gran Demente, vestito da cow boy, predica cose orripilanti e gli si risponde con una poesia di san Francesco. Certo che la decadenza della civiltà dell'uomo in questo secolo sta diventando abissale. Non è difficile prevedere che, se continua così, tempi bui aspettano i nostri discendenti, bui quanto quelle atmosfere allucinate di certi films di fantascienza, i quali sembrano anticipare la realtà.


  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Al Gran Demente ha subito risposto il Papa.


    Un saluto

  9. #9
    Moderatore
    Data Registrazione
    17 Jul 2002
    Località
    terra de Sardigna
    Messaggi
    11,935
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Indiani e cow-boys

    Originally posted by yurj
    "L'unico indiano buono e' l'indiano morto": la frase, probabilmente,
    non fu mai pronunciata dal generale Sherman; ma effettivamente sopra
    gli indiani vivi non si possono innalzare citta' e fabbriche mentre
    sopra gl'indiani morti si'.
    .................................................. .....................
    "E gli indiani? Cosa mi dice degl'indiani?". Il
    vecchio capo dette uno sguardo in giro, guardo' quel ragazzo con la
    divisa da scout, quella donna col crocefisso al collo, quel vecchio
    completamente muto barricato nei suoi pensieri, quel gruppo di bambini
    che giocavano vestiti di stracci d'uniforme, e gridando in inglese.
    "Indiani? Non ci sono piu' indiani. Io sono l'ultimo".
    * * *
    Sono stati due i genocidi, almeno due. Uno fu l'Olocausto, scientifico
    e concentrato in pochi anni. L'altro, quello del Nuovo Mondo, ha
    richiesto due secoli - non c'era ancora un Hitler, ne' come tecnologia
    ne' come cultura - per andare a buon fine. Entrambi fanno parte di noi,
    entrambi c'insegnano qualcosa. Entrambi sono le tentazioni costanti
    della nostra parte malata.
    Entrambi vengono praticati anche oggi da stati "civili" e "democratici", compresa l'Italia che primeggia per la scientificità dell'azione: infatti, non potendo eliminare fisicamente determinate popolazioni, le annienta dal punto di vista culturale etnico e dell'identità, omologandole al resto del gregge. Bisognerà vedere se la nostra lana nera riuscirà a cambiare colore. Certo, oltre alla varechina useranno l'acido muriatico e forse qualche risultato l'otterranno, ma il loro cuore nero è oggi e nero sarà sempre.


 

 

Discussioni Simili

  1. A.C. Pelo Boys
    Di Mr.Pelo nel forum POLSchedina
    Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 23-02-08, 15:58
  2. Boys Boys Boys
    Di Oli nel forum Musica
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 19-04-07, 21:16
  3. Gem Boys ! (3D Musicale)
    Di yota71 nel forum Fondoscala
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 15-02-05, 01:07
  4. Ciao boys
    Di spantax nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 17-07-04, 17:37
  5. Wonder boys
    Di Claudio Ughetto nel forum Hdemia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-10-02, 23:32

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito