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A partire da oggi il nuovo sottotitolo del forum "Tradizione cattolica" è Sede Vacante, sottotitolo quanto mai importante oggi in cui euforie di stagione portano ad un facile quanto irreale sedeplenismo.
"Agere contra" è sempre stato il nostro motto in POliticaonline: anche questo sottotitolo va in questa direzione.
con affetto
Guelfo nero :)
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Ma allora mi posso comunicare senza commettere peccato se il sacerdote consacra con rito montiniano? Lo stesso per un divorziato?
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Citazione:
Originally posted by PAOLONE
Ma allora mi posso comunicare senza commettere peccato se il sacerdote consacra con rito montiniano? Lo stesso per un divorziato?
Caro Paolone,
suppongo che il "peccato" principale (i comportamenti sodomiti piuttosto che il venir meno alle promesse matrimoniali) sovrasti l'eventuale sacrilegio, che ci si comunichi con rito montiniano o meno. Se non ricordo male nell'inferno dantesco i peccatori finivano nel girone "di competenza" del più grave tra i peccati commessi ergo... ;)
Un saluto al forum TC che leggo ogni giorno da anni, pur senza essere mai intervenuto (anche perchè su posizioni indultiste).
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Citazione:
Originally posted by guelfo nero
RImangono però nella loro gravità i singoli peccati personali, meritevoli di scomunica (scisma, eresia, appartenenza a sette anticristiane, sacrilegio etc etc), anche se non possono essere sanzionati da una scomunica da parte dell'autorità.
Guelfo Nero :)
Ciao Guelfo,
ma non è prevista la fattispecie della scomunica latae sententiae? Non scatterebbe in automatico anche in vacanza (formale o sostanziale) della Sede?
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Benvenuto forumista Idefix e continua a leggere il nostro forum ;)
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Citazione:
Originally posted by Sùrsum corda!
Benvenuto forumista Idefix e continua a leggere il nostro forum ;)
Ciao Sursum, grazie per il benvenuto :)
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Citazione:
Originally posted by PAOLONE
Ma allora mi posso comunicare senza commettere peccato se il sacerdote consacra con rito montiniano? Lo stesso per un divorziato?
Se partecipi ad un "rito montiniano", caro Paolone, non ti comunichi perchè l'ostia non è consacrata validamente.
Ergo non commetti un sacrilegio oggettivo e reale: se hai l'intenzione di commettere un sacrilegio (da divorziato o semplicemente da persona in peccato mortale) e ignori l'invalidità del rito montiniano, la tua intenzione di sacrilegio rimane inalterata. Hai commesso SOGGETTIVAMENTE un sacrilegio.
Guelfo Nero :)
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Citazione:
Originally posted by guelfo nero
Se partecipi ad un "rito montiniano", caro Paolone, non ti comunichi perchè l'ostia non è consacrata validamente.
Ergo non commetti un sacrilegio oggettivo e reale: se hai l'intenzione di commettere un sacrilegio (da divorziato o semplicemente da persona in peccato mortale) e ignori l'invalidità del rito montiniano, la tua intenzione di sacrilegio rimane inalterata. Hai commesso SOGGETTIVAMENTE un sacrilegio.
Guelfo Nero :)
Ciao Guelfo,
ne approfitto per un quesito: un sacrilegio commesso non dall'officiante ma da uno dei partecipanti (quale ad esempio una persona in peccato mortale che si comunica) rende invalida l'intera messa?
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No, altrimenti anche in passato le Sante Messe valide sarebbe state certamente assai meno.
Il sacrilegio di chi si comunica in peccato mortale si riverbera solo sul singolo. Anche un sacerdote in peccato mortale consacra validamente.
Guelfo nero :)
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Citazione:
Originally posted by guelfo nero
No, altrimenti anche in passato le Sante Messe valide sarebbe state certamente assai meno.
Il sacrilegio di chi si comunica in peccato mortale si riverbera solo sul singolo. Anche un sacerdote in peccato mortale consacra validamente.
Guelfo nero :)
Ma allora un sacerdote diciamo ignorantello, che ha ricevuto la consacrazione con rito montiniano, e che ha seguito il vaticano secondo, non per convinzione, ma tutto sommato senza dare troppo peso al rito quanto più all'intenzione; siamo sicuri che la consacrazione dell'ostia OPERATA DA LUI NON VALGA ???
direi che ha questo caso appartengono un bel po' di vecchi parroci