Flessione annua del 2,1%, meno 2,6% nei primi dieci mesi del 2002
In aumento solo legno, energia elettrica, gas e acqua
Produzione industriale
in calo anche a ottobre
ROMA - Nuove brutte notizie sul fronte dell'economia. A ottobre, infatti, la produzione industriale è ancora in calo. Secondo i dati diffusi dall'Istat, la diminuzione è stata pari al 2,1 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno, mentre l'indice netto dei fattori stagionali ha fatto segnare una diminuzione dello 0,9 per cento. "Dopo due mesi positivi, sono seguiti due mesi negativi per la produzione industriale, che non accenna a riprendersi", nota l'Istat, sottolineando che la produzione media giornaliera ha fatto segnare una flessione tendenziale del 2 per cento (i giorni lavorativi sono stati 23 come nell'ottobre del 2001). Nel periodo gennaio-ottobre del 2002, rileva ancora l'Istat, l'indice della produzione industriale è risultato inferiore del 2,6 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2001.
L'indice della produzione dei beni di consumo presenta, rispetto a ottobre 2001, una diminuzione tendenziale del 3,7 per cento dovuta alla flessione del 15,8 per cento dei beni semi durevoli, mentre la produzione dei beni non durevoli e quella di beni durevoli cresce rispettivamente del 3,1 e del 2,2 per cento. L'indice dei beni di investimento registra una diminuzione tendenziale del 4,8 per cento, che deriva da flessioni del 6,8 per cento per gli altri beni di investimento, del 5,5 per cento per i mezzi di trasporto e del 4 per cento per le macchine e gli apparecchi. L'indice dei beni intermedi presenta un calo tendenziale dello 0,7 per cento dovuto alla diminuzione del 5 per cento dei beni intermedi per beni di investimento e del 3,1 per cento dei beni intermedi per beni di consumo, mentre i beni intermedi a destinazione mista crescono dello 0,4 per cento.
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Nel periodo gennaio-ottobre del 2002, aggiunge l'Istat si riscontrano rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente diminuzioni del 5,2 per cento per i beni di investimento, del 3,1 per cento per i beni di consumo e dell'1,7 per cento per i beni intermedi. Per quanto riguarda l'analisi per settore di attività economica, nel mese di ottobre 2002 le variazioni tendenziali dell'indice della produzione industriale risultano marcatamente positive nei settori del legno e dei prodotti in legno (+12,3 per cento), dell'energia elettrica gas e acqua (+4,5 per cento), delle altre industrie manifatturiere compresi i mobili (+3,5 per cento), degli alimentari bevande e tabacco (+3,3 per cento). Le variazioni tendenziali negative più ampie si registrano invece nei comparti dei tessili e dell'abbigliamento (-15 per cento), delle pelli e delle calzature (-12,9 per cento) e degli apparecchi elettrici e di precisione (-8 per cento).
Confrontando gli indici della produzione nei vari settori di attività economica indica l'Istat tra il periodo gennaio-ottobre 2002 e il corrispondente periodo del 2001, si registrano aumenti nei settori del legno e dei prodotti in legno (+3,6 per cento), della gomma e materie plastiche (+3,4 per cento), dell'energia elettrica, gas e acqua (+3,2 per cento) e degli alimentari bevande e tabacco (+0,8 per cento). Le diminuzioni più marcate riguardano invece i comparti degli apparecchi elettrici e di precisione (-10,2 per cento), delle pelli e delle calzature (-9,2 per cento) dei tessili e dell'abbigliamento (-8,9 per cento), dei mezzi di trasporto (-7,2 per cento), e della carta per stampa ed editoria (-5,4 per cento).




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