Mi piacerebbe aprire una piattaforma dialettica su di un tema che mi affascina molto e ritengo molto interessante: il tramonto dell'economia classica.
Le congiunture storiche, l'avvento della globalizzazione mediatica, economica e civile, la nascita della new e net economy, hanno oramai determinato il tramonto dell'economia classica.
Non si ravvisa più il concetto di un economia fordista con la conseguente dismissione delle Industrie pesanti.
il concetto di lavoro diventa volatile, flessibile, inpalpabile, virtuale,non statico, manca di fisicita e di materialità.
L'avvento di nuove forme di lavoro semiprecario, flessibile, a tempo, a giorni, determina anche il cambiamento della figura del lavoratore ed unche un mutamento psicosociale del lavoratore stesso.
Se come affermava Marx, ogni fenomeno economico e anche fenomeno sociale, allora possiamo affermare che la crisi è epocale.
Il tramonto dell'economia classica causerà sconvolgimenti sociali nel nostro modo di vivere.Tutto diverrà più instabile, flessibile e mutevole.
Basti pensare che negli anni 70 la classe operaia era tutta interna al Partito Comunista Italiano mentre oggi, secondo autorevoli sondaggi, molti operai non si sentono più una classe monolitica ed organica ed interna a certe dinamiche della sinistra.
La dismissione e deindustrializzazione del capitale fisso non è altro che una conseguenza logica ed inevatibile del concetto stabile di economia che si è mutato in nuovaeconomia.
Prendondo atto di questo passaggio epocale ci si domanda che fare.
Io personalmente prediligo il lavoro di nicchia e di ricerca, essendo
uno scrittore, stò riscoprendo la necessità di ridedicarmi ad un approfondito studio di Marx, che mi consente di ripensare il capitalismo, nell'ottica di una prospettiva sociale di quest'ultimo.
Il tramonto dell'economia classica a mio modesto parere e un passaggio storico dalla portata incalcolabile.
Quale è la prassi e la piattaforma dialettica che la sinistra intende seguire?
Io credo che il lavoro di ricerca e di biblioteca paga.
E' un lavoro oscuro, minuzioso, quasi manieristico e barocco, eppure sono convinto che una profonda conoscenzza economica, filosofica e culturale ci permette di confrontarci con i fenomenti storici in atto, con una grande serenità e consapevolezza di noi stessi.
Vorrei ascoltare il Vostro parere.
vi saluto con affetto
Tonino




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