Stati Generali, il grande “orecchio”
della Padania che lavora e produce
di Igor Iezzi
Rappresentanti del mondo imprenditoriale, piccole medie imprese, cooperative bancarie, artigiani, esponenti nel mondo del volontariato, politici locali, comunità di immigrati regolari: ecco solo una parte dell’universo delle categorie che si sono date appuntamento ieri a Brescia, presso la sede dell’Api in via Lippi, per dialogare e approfondire con il Carroccio durante gli Stati Generali del Nord i problemi che quotidianamente affliggono la vita reale. Giancarlo Pagliarini, onorevole della Lega Nord e presidente degli Stati generali del Nord presentando la prima giornata dell’appuntamento ha sottolineato l’approccio pragmatico degli organizzatori della kermesse. «Gli stati generali hanno il compito di ascoltare le proposte che arrivano dalla categorie, approfondirle e farne una sintesi da consegnare - ha detto Pagliarini - a tutti i partiti, dalla Cdl all’Ulivo, sia a Roma sia nella assemblee locali, in base alle competenze. L'obiettivo che ci prefiggiamo è creare una conoscenza diffusa delle problematiche così come sono sentite da chi le vive quotidianamente».
«Abbiamo invitato tantissime categorie - ha sottolineato Edoardo Panizza, uno degli organizzatori - e abbiamo ricevuto l'adesione di quelle maggiormente rappresentative: l'Api, la Confapi, la Confartigianato, la Cna, la Federcasse. Stiamo prendendo nota delle loro proposte e le indirizzeremo in sede parlamentare».
L’incontro, avvenuto nella mattinata, con le categorie economiche ed imprenditoriali, ha rappresentato una vera e propria fucina: collegare il capitalismo ad alcuni principi etici pena la sua morte; spingere sull’innovazione tecnologica; ascoltare le piccole e medie imprese nell’elaborazione delle leggi per evitare una nuova normativa Prodi, che aiuta i grandi e punisce i piccoli; velocizzare la giustizia amministrativa; dotare le regioni e gli enti locali e i fondi per la ricerca; aiutare le Pmi a esportare all’estero tante, quindi, le convergenza tra il mondo produttivo e il Carroccio.
«La Devolution è necessaria ha ribadito Danilo Broggi, presidente nazionale della Confapi - e va portata avanti. Chiediamo inoltre che si provveda a migliorare il sistema fiscale, basterebbe una semplificazione al mese».
La prima giornata degli Stati Generali incassa, quindi, un risultato positivo foriero di sviluppi futuri. «È stata un'occasione propizia - ha detto Giancarlo Giorgetti, presidente della Commissione Bilancio a Montecitorio e segretario nazionale della Lega Lombarda - Le categorie hanno approfondito problematiche da noi già conosciute e si hanno fornito spunti sui quali riflettere. È stato interessante vedere come le proposte delle realtà territoriali coincidono con quelle che la Lega Nord porta avanti da 15 anni. Nonostante questo, noto come sia mancato, fino ad oggi, attenzione nei nostri confronti da parte delle categorie e ci siano trovati spesso da soli ad affrontare la battaglia del local contro il global. Adesso - aggiunge Giorgetti - abbiamo instaurato un dialogo e continueremo questa collaborazione in futuro. Gli stati generali rappresentano l'avvenimento che dovrà essere utilmente ripetuto in quanto rappresenta un momento di ascolto. La Lega - ha sottolineato Giorgetti - lo ha fortemente voluto e lo abbiamo organizzato in un periodo non sospetto, lontano da elezioni, perché da sempre il nostro obiettivo è la difesa della Padania. Per le categorie può essere problematico sostenerci ma attraverso gli stati generali si può attivare una proficua collaborazione. Alcuni spunti che ci sono stati forniti saranno approfonditi, daremo delle risposte che, forse, non risolveranno i problemi ma sicuramente li diminuiranno».
Il segretario della Lega Lombarda ha inoltre evidenziato come molte delle propose potate avanti dalle categorie coincidano con antiche battaglie del Carroccio, come quella sulle sub forniture, o quella a favore del credito cooperativo. Anche Daniele Molgora, sottosegretario all’Economia, ha considerato in maniera positiva gli stati generali. «Quando c’è un incontro con le categorie è sempre utile. Adesso dovremmo intervenire sulle questioni che sono state affrontate - ha affermato Molgora - e che noi portiamo avanti da anni. Per troppo tempo siamo stati soli a batterci su certi problemi ma adesso, stando al governo, le categorie dialogano con noi. Probabilmente c’è stato anche un rinnovamento da parte loro. Si pensi che molti hanno chiesto esemplificazioni fiscali: per quanto riguarda quelle realizzate il merito è della Lega, le ho portate avanti io. Adesso dobbiamo collaborare, noi prepareremo bozze di progetto di legge sulle quali discuteremo con le categorie. Comunque - ha concluso Molgora - con molte di loro il confronto va avanti da tempo».




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