Il conflitto di interessi non è una questione astrusa e teorica buona per gli studi di filosofia morale come la gente è indotta a credere dai media, e la questione morale non è affatto questione di morale.
Il conflitto di interessi riguarda la vita della gente. Facciamo un esempio:
Il premier era sotto processo per reati commessi prima e dopo l'entrata in politica. Ha fatto fare una legge chiamata ex Cirielli che interviene sui tempi di prescrizione dei processi. Ora, avrà salvato il suo augusto c.lo, ma con esso ha permesso a tanti delinquenti di sfuggire dalle maglie della lenta giustizia italiana. Ora i TG si preoccupano sempre di spiegare che un certo delinquente era fuori per indulto, ma non spiegano mai se è libero grazie alle leggi salva premier.
Questo ci porta al secondo conflitto di interesse: l'informazione.
E' interesse della collettività che l'informazione sia corretta e obiettiva e che ci sia competizione nel mercato della tV pubblica perché così la qualità migliora.
E' interesse del capo del governo invece che non ci sia competizione, così lui si ingrasse e che i media non riportino un quadro troppo pessimistico dell'Italia e dei suoi problemi mentre lui è al governo.
I due interessi confliggono.
Come confliggono gli interessi di confindustria con quelli dei lavoratori sulla questione del costo del lavoro. In TV c'è sempre confindustria, ma raramente i lavoratori e i loro problemi.
O come confliggono gli interessi delle banche (la famiglia di Berlusconi possiede una banca e la figlia è nell'amministrazione di mediobanca) con gli interessi dei cittadini, in molti casi.
Tutto questo non si può paragonare agli interessi di un politicuzzo locale, magari assessore che è anche nel consigllio di amministrazione di una cooperativa rossa.
Ed è da cretini pensare che non si debba far caso ai conflitti di interesse, perché tanto ci sono dappertutto. Proprio per questo sono una cosa che danneggia il paese.
PEr questione morale infine si intende la corruzione. Ora, se la politica e l'imprenditoria si spartiscono i soldi pubblici illegalmente, se un ponte in Itala costa dieci volte di più che in Francia, non è un problema di coscienza, un problema morale. perché poi come cittadini dobbiamo pagare di tasca nostra, oppure accettare un taglio dei servizi essenziali.
<<<Caso Mediaset, i legali del Cavaliere ipotizzano l'applicazione della norma «Ex Cirielli anche per Berlusconi» La difesa del premier richiama, «in via residuale», la legge >>>
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...cirielli.shtml




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