L'Aja - "Gli inimmaginabili orrori della guerra bosniaca hanno riportato il mondo indietro nel tempo, alle scene da incubo della Seconda Guerra Mondiale". In una teatrale deposizione dinanzi al Tribunale penale dell'Aja, l'ex segretario di Stato Usa, Madeleine Albright, ha testimoniato nel processo contro l'ex presidentessa serbo-bosniaca, Biljana Plavsic. Nel corso di un'udienza contro l'ex lady di ferro della guerra bosniaca, la Albright - il funzionario statunitense più alto in grado che abbia mai testimoniato dinanzi alla Corte - ha descritto quel che provò nel venire a sapere "degli orrori compiuti nei confronti di musulmani e croati durante la guerra". "Non era immaginabile che quelle cose potessero ancora succedere", ha detto l'ex segretario di Stato, mentre la Plavsic ascoltava dal banco degli imputati: "furono violazioni terribili dei diritti umani tanto più gravi perché compiute scientemente, non azioni di saccheggio da parte di bande di soldati ubriachi, ma (gesti che erano) parte di un piano deliberato per cancellare alcuni gruppi etnici". La Albright, che quando era rappresentante permanente del suo Paese alle Nazioni Unite lavorò incessantemente per la costituzione del Tribunale dell'Aja, ha descritto minuziosamente i crimini contestati alla Plavsic: "L'orrore ricordava la Seconda Guerra mondiale: stupri delle donne dinanzi ai propri familiari, torture, campi di concentramento, gente che veniva trascinata fuori dalle proprie case per quello che era e non per quello che aveva compiuto". Le parole della Albright sono doppiamente ipocrite, poiché, oltre che americana è evidentemente vicina alla causa sionista. Un piccolo inciso. La teatralità dell'Albright ha raggiunto il suo apice quando ha parlato dei musulmani: "orrori compiuti nei confronti di musulmani". C'è da chiedersi se i "musulmani" dei quali parla la signora Albright sono come quelli che i bombardieri americani hanno ucciso in Afghanistan; o come quelli contro i quali è iniziata una caccia alle streghe dall'11 settembre ad oggi. O, viste le rivelazioni degli ultimi giorni, come gli appartenenti al gruppo terroristico dell'Uck che ospita in ex Jugoslavia membri di al-Qaida. Curiosità che i Media internazionali sembrano non ritenere "importanti". Ma andiamo avanti.
L'ex segretario di Stato Usa, dicevamo, ha peccato di ipocrisia. Cosa furono i bombardamenti su Hiroshima e Nagasaki, o quelli su Dresda; cosa furono i campi di concentramento americani (in funzione anche dopo la fine della guerra). Azioni perpetrate da un Paese che si arroga il diritto di parlare di "orrori" solo perché la storia l'ha potuta "correggere" a proprio piacimento. Ma se non bastasse, la signora Albright, come accennavamo, è molto vicina alla causa sionista. Bisogna allora chiedersi come considera le violenze contro il popolo palestinese da parte dell'esercito con la stella di David. Vorremmo capire come giustifica la politica di sterminio del Macellaio Sharon. Quesiti che però non servono purtroppo a molto visto che all'Aja, come in troppi posti del mondo, i colpevoli vestono i panni dei giudici.




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