User Tag List

Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    Simply...cat!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Brescia,Lombardia,Padania
    Messaggi
    17,080
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Angry Adesso basta:Ciampi si dimetta

    Ciampi: "Non si cambia la Costituzione a pezzi"
    Il Presidente della Repubblica fa capire di condividere la richiesta "che sale dalla società civile" contro il "sovraffollamento delle carceri". Sulle riforme spiega: "La Costituzione non si cambia a pezzi".


    ROMA - Un appello al non riformare la Costituzione "pezzo a pezzo", ma solo sulla base di un disegno organico e complessivo. Una strigliata ai Poli che non hanno proseguito nel cammino della delegittimazione reciproca. E un sì a un gesto "clemenza" che valga a evitare il "sovraffollamento delle carceri".

    Il Presidente della Repubblica torna a far sentire alta e forte la sua voce durante le cerimonia di auguri alle massime cariche dello Stato. E lo fa entrando con forza sui temi più spinosi del momento. Ma uno gli sta particolarmente a cuore. La difesa di una Costituzione che, dice, deve essere posta al riparo da modifiche a singhiozzo.

    Riforme istituzionali? Ciampi parla moltaltrettanto chiaro. 'La Costituzione non si presta ad essere riformata pezzo a pezzo ad ogni cambio di maggioranza, pena la coerenza e la stabilità delle istituzioni'' dice il Presidente. E molti leggono in queste parole una bacchettata al premier. Insomma, è necessario il dialogo fra le forze politiche per gli aggiustamenti istituzionali. Altrimenti ogni modifica avrebbe il senso di piegare alle esigenze di una sola parte un apparato delicatissimo come la Costituzione. ''La strada del dialogo - aggiunge - è la sola percorribile in direzione di una visione di largo respiro dei problemi istituzionali che eviti modifiche parcellari difficilmente iscrivibili in un disegno organico''.

    Tutti in silenzio assoluto, ad ascoltare le parole di Ciampi, che non usa mezzi termini nel sollecitare il rapido completamento del lavoro non fatto. Bisogna perfezionare il sistema maggioritario nella legge elettorale. Bisogna mantenere l'articolo 5 della Costituzione ("L'Italia è una e indivisibile") come "stella polare" del federalismo. Bisogna urgentemente varare una legge che garantisca la libertà e il pluralismo dell'informazione. Bisogna infine arrivare alla "reciproca legittimazione" tra i due poli. E' questo il punto di partenza, il dato di fatto iniziale, da cui comincia il ragionamento di Ciampi.

    Al Presidente non pare - come dice invece Pera - che nella Nazione e nel Parlamento sia ormai acquisito psicologicamente il bipolarismo. No, dice Ciampi, "il processo di reciproca legittimazione ed il dialogo libero da pregiudizi tra le forze politiche non hanno compiuto i progressi che un anno fa, in questa stessa occasione, avevo auspicato". Purtroppo bisogna registrare che "la maturazione di una vera cultura dell'alternanza, in grado di superare la concezione puramente aritmetica e i rapporti tra maggioranza e opposizione ha subito un rallentamento".

    Insomma, restano "i rischi rappresentati dalla tentazione, per la maggioranza, di affidarsi al solo rapporto di forza numerico e, per l'opposizione, di fare ricorso sistematico all'ostruzionismo". Sono rischi che "verrebbero meno come fosse completato il cambiamento seguito all'adozione del sistema maggioritario".

    Poi - prosegue Ciampi - si pensa alla "modifica della forma dello Stato in senso federalista" si sappia che in Europa si tiene conto delle esigenze di tutti gli enti locali, le Regioni come le Province come le città metropolitane e i Comuni. Soprattutto "stella polare di ogni riforma deve essere l'articolo 5 della Costituzione, che vuole la Repubblica una e indivisibile. Se si indebolisce questo principio basilare non si ha quel riconoscimento e quella promozione delle autonomie locali che sono un valore consacrato nella stessa norma costituzionale". Si ha invece "allentamento della coesione nazionale, con sacrificio del principio di solidarietà che è una linea guida della nostra Carta costituzionale".

    Questo perché "è proprio la Repubblica una e indivisibile che conferisce il carisma della legalità costituzionale alla richiesta di maggiore autonomia del governo locale, volta ad esaltarne le funzioni di avvicinamento ai cittadini e di trasparenza nella gestione della cosa pubblica". Ma ci sono anche "altre importanti riforme che non hanno ancora preso corpo in progetti definiti". Ciampi ne sottolinea una: la necessità di regolare con urgenza i principi di "libertà e pluralismo dell'informazione, fondamento di ogni democrazia".

    Lo scorso luglio proprio Ciampi ne fece oggetto di un messaggio alle Camere. Da allora due sentenze della Corte Costituzionale hanno "confermato l'urgenza di una legge" in proposito, una "legge di sistema" la cui importanza è stata "messa in evidenza anche dalle recenti vicende riguardanti il servizio pubblico radiotelevisivo".

    Presenti i presidenti delle Camere e il presidente del Consiglio Berlusconi, Ciampi ricorda infine il piano del governo recentemente approvato dal Parlamento per la ristrutturazione degli istituti carcerari esistenti e per la costruzione di nuovi istituti. ''La realizzazione del piano - aggiunge - costituirà un notevole passo avanti verso la soluzione dei problemi di sovraffollamento e di conseguente carenza di spazi di lavoro e di rieducazione, che gravano severamente su gran parte del nostro sistema carcerario. Ma ci vorrà del tempo per avere risultati rilevanti e incisivi. Questa consapevolezza, tra l'altro, sta alla base della domanda di misure di clemenza che sale da più parti della società civile''.

    Dal canto suo, il presidente del Senato Pera ha battuto su tre tasti. Mettere alle spalle gli scontri sulla giustizia. Armonizzare il federalismo dell'Ulivo con la devolution di Bossi. Ma dare contemporaneamente più poteri al premier affinché si completi il percorso verso il bipolarismo del nostro sistema politico. Ma nel discorso della seconda carica dello Stato entra anche il tema dello scontro fra civilità occidentale e civilta islamica. Tema quanto mani spinoso (ricordate il Berlusconi sulla superiorità dell'Occidente e relative polemiche?), che Pera rilancia dicendo chiaro e tondo: non demonizziamo chi parla di superiorità dell'Occidente, anche perché difenderne princìpi e cultura non è "arroganza".

    Giustizia. L'anno che sta per trascorrere è stato ''ancora terreno di scontro'' sulla giustizia: ''Non dovrebbe essere più e non dovrebbe essere mai così perché il bene è prezioso per tutti''. Pera invita le forze politiche a lasciarsi alle spalle lo scontro sulla giustizia. In generale, comunque, il clima fra le forze politiche è migliorato, riconosce Pera. ''Sono soddisfatto per un clima che sembra farsi migliore tra le forze politiche di maggioranza e opposizione - dice - le forze di maggioranza debbono sostenere l'azione del governo; quelle di opposizione trovare le ragioni unitarie per un'alternativa futura al governo''.Insomma il bipolarismo è ormai dentro la psicologia del Paese, è acquisito dagli elettori. Quindi nessuno scandalo se qualcosa che "è ormai radicato nella coscienza dei nostri cittadini comincia a produrre i suoi primi effetti''.

    Poteri al premier. Ma quella verso il bipolarismo è una transizione ancora incompiuta. Le riforme che si stanno per mettere in cantiere, secondo pera, dovranno quindi servire a risolvere i nodi di fondo di questo percorso rimasto interrotto. Il niodo, per esempio, di ''un presidente del Consiglio senza poteri adeguati''.

    Devolution. Non poteva mancare un accenno al problema della devolution. ''Il treno federale è partito ed è inarrestabile ma occorre pero' ''armonizzare la devoluzione approvata in Senato in questa legislatura con la devoluzione che è contenuta nella Costituzione modificata nella scorsa legislatura''.

    (18 DICEMBRE 2002; ORE 18:01, ultimo aggiornamento ore 194)


    Questo NON è un presidente super partes,ma super schierato che continua ad esternare a gettito continuo.
    Cossiga per molto meno s'e' dovuto dimettere...

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,122
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Adesso basta:Ciampi si dimetta

    Originally posted by Dragonball
    [B


    Questo NON è un presidente super partes,ma super schierato che continua ad esternare a gettito continuo.
    Cossiga per molto meno s'e' dovuto dimettere...
    [/B]




    Si va beh......aspetta e spera

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    15 Oct 2002
    Messaggi
    929
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Si..adesso Ciampi si....dimette! E Babbo natale prima e la befana poi mi riempiranno di soldi e regali quest'anno! Purtroppo si sa' gia',o si dovrebbe averlo saputo gia',fin da prima della sua elezione,che cosa sia e che cosa rappresenti "ciampo"! a questo punto...meglio giocare un po' con lui,fargli i "complimenti" e cercare di ottenere ugualmente dei risultati. Fino a quando non se ne va.Credo che Bossi l'abbia capito.Unitile farsi il sangue amaro su di lui:Ha in mano il potere e se lo tiene per altri 4 anni.Punto. Credo che l'elezione diretta del presidente,con conseguente repubblica presidenziale e federale, sarebbe un forte miglioramento rispetto al sistema di merda di ora.Andrebbe fatto.Ora.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    9,909
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Data la massiccia intromissione di Ciampi a favore di qualsivoglia movimento politico, non lo considero un comportamento adatto ai principi della Costituzione, alla quale ha giurato fedelta'.

    Se e' cosi' allora e' lui il primo presidenzialista e vuole andare allo spareggio col berluska!

    BANANA REPUBLIC !

 

 

Discussioni Simili

  1. Prorogati i permessi ai tunisini: ORA BASTA, BERLUSCONI SI DIMETTA!
    Di 100% Antikomunista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 77
    Ultimo Messaggio: 15-10-11, 14:49
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 21-09-11, 21:23
  3. Basta! Che faccia un passo indietro! Si dimetta!
    Di tolomeo nel forum Fondoscala
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 21-09-11, 20:11
  4. Ora Veltroni si dimetta e basta alleanze con Di Pietro
    Di Libdx nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 444
    Ultimo Messaggio: 18-12-08, 00:38
  5. Caso Gargano - Adesso si dimetta Storace!!
    Di anroma nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 25-09-05, 16:27

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226